Ha l’infarto, salvato col computer

Fossacesia, il 118 fa la diagnosi in tempo reale a un 62enne
FOSSACESIA. Deve la vita al tempestivo intervento dei soccorritori. A F. M., di 62 anni di Fossacesia, il 118 di Chieti col soccorso telematico. In tempo record, il centralino provinciale del 118, ricevuta la chiamata alle 8,42, dal medico di base, il dottor Adriano Aimola, che dopo aver spiegato all'operatore del 118 i sintomi riscontrati su F.M., ha immediatamente inviato sul posto un'ambulanza proveniente da Lanciano. Intanto Aimola, allertato dai familiari ha prestato le prime cure al paziente con la dovuta terapia. Il sabato la guardia medica funziona fino alle 8, poi riprende il sevizio alle 10, quindi in quelle due ore, Fossacesia diventa territorio di nessuno. Pervenuta la richiesta dal centralino dell'emergenza sanitaria, l'ambulanza del 118, guidata dall'autista Maurizio Spagone, si è diretta verso Fossacesia con a bordo il medico, Sergio Toscani e l'infermiera Annamaria Aramino. All'arrivo del 118, l'uomo era in arresto cardiaco, così Toscani, capita la gravità, ha sottoposto il paziente ad elettrocardiogramma e ha utilizzato il defibrillatore, che ha permesso al cuore di riprendere a battere. Il referto dell'elettrocardiogramma, in via telematica, è stato trasmesso all'Utic del policlinico di Chieti che ha diagnosticato l’infarto. Il paziente doveva andare in sala emodinamica (che in provincia esiste solo a Chieti), per essere sottoposto a angioplastica. Sette minuti di volo sull’elisoccorso e, quindi, direttamente in sala emodinamica, senza sostare in Pronto soccorso. Ora F.M. è fuori pericolo.
Linda Caravaggio

