«Ha rilanciato il settore turistico»

L’ex sindaco Magnacca: per lui la Marina era una grande occasione di lavoro
SAN SALVO. Antonio Castaldo è andato via proprio quando uno dei suoi grandi sogni stava per essere realizzato: la destagionalizzazione del turismo. Troppo pochi per lui due mesi di turismo in rapporto a quanto il territorio offre. «Da tanti anni cercava di far capire a tutti», conferma l'ex sindaco Tiziana Magnacca, «quanto fosse importante per l'economia di un territorio la destagionalizzazione del turismo. Lui insisteva sul fatto che la Marina fosse una grande risorsa capace di offrire lavoro e opportunità. Ha cercato di essere uno dei protagonisti del rilancio dell'immagine turistica di San Salvo combattendo anche per la sicurezza e contro l'emarginazione sociale».
Insieme alla famiglia gestiva il Lido Cocorito e lo ha fatto nel migliore dei modi attirando sulla riviera sansalvese turismo di qualità. Era contento perché quest'anno il turismo aveva offerto lavoro per 4 mesi. «Ho lavorato per lui al Cocorito», racconta Walter Cordisco, «mi ha dato fiducia e l'opportunità di garantire la sicurezza. Mancherà a me e a tutte le persone a cui ha fatto del bene», dice Cordisco.
Tante le testimonianze d'affetto. «Con Antonio», racconta Antonia Schiavarelli, «non condividevo molte idee, ma era sempre piacevole sentire le sue opinioni. Non amava prevalere ma esporre le proprie idee. Era un uomo generoso che donava soprattutto ascolto e tempo, cosa rara al giorno d'oggi. Non amava apparire, ma essere. La sua morte lascia tutti disorientati. È andato via davvero troppo presto».
«Non ci ha dato il tempo di prepararci alla sua scomparsa. È andato via all'improvviso. Non dovevi lasciarci così», hanno detto fra le lacrime gli amici del centro storico con cui si fermava a parlare della San Salvo del futuro. (p.c.)
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