Ha subito il trapianto: visita medica tra 12 mesi

19 Luglio 2017

Fasciani, presidente Aido Chieti, racconta la sua telefonata al Cup «L’appuntamento è stato fissato al 18 luglio 2018: è incredibile»

CHIETI. Malgrado sia trapiantata di fegato e rene, deve aspettare un anno per una visita medica di cui ha bisogno. È accaduto ieri a Stefania Fasciani, presidente dell’Aido Chieti. È la stessa responsabile dell’Associazione donatori di organi a raccontare quanto le è accaduto ieri. «Ho chiamato il Cup al numero per i cellulari. Sono trapiantata di organi fegato-rene dal 2009 e ho bisogno di una visita dermatologica prescritta dal medico curante. L’appuntamento», scrive Fasciani in una nota, «è stato assegnato al 18 luglio 2018 all’ospedale clinicizzato di Colle dell’Ara. In alternativa, per tempi brevi e in altre strutture, in distretti sanitari fatiscenti della provincia di Chieti, che a mio avviso non danno una sicurezza professionale, e per alcune visite anche mancanza di strumenti diagnostici, e quindi indirizzati alla struttura che li ha a disposizione, perdendo tempo e soldi e creando ancor più preoccupazione al paziente». Secondo la presidente Aido «un trapiantato deve fare controlli dermatologici in quanto sottoposto a terapia immunosoppressiva, come ho spiegato all’operatore del Cup, ha in risposta ho saputo che non c’è nessuna indicazione nel programma informatico per pazienti trapiantati di organi, per cui l’appuntamento con la visita specialistica è tra un anno e basta».
A questo punto la presidente Aido «denuncia la sanità abruzzese per un atteggiamento nei confronti dei pazienti che è senza vergogna. L’amministrazione regionale in questi anni di governo mira solo alla costruzione di edifici per la sanità, strutture che dopo qualche decennio iniziano a sgretolarsi e ad essere inagibili. Un’amministrazione che sorvola le esigenze dei pazienti di qualsiasi tipo di patologia, dalla meno grave a quelle serissime, crea loro ancor più disagio e preoccupazione. Per tutte le prenotazioni con regime istituzionali, riferite dalla voce del nastro del Cup, per chi non è esente ticket, oltre al pagamento della prestazione medica va aggiunti 10 euro per l’impegnativa e i tempi d’attesa sono tutti a distanza di 12 mesi».