«Ho cercato di fermarlo, mi ha colpita lo stesso»
San Salvo. Parla la 39enne ferita alle gambe dall’ex con un coltello: da mesi ho paura ad uscire di casa
SAN SALVO. La loro storia era cominciata quattro anni fa e nell’ultimo anno era segnata da rotture e riprese. È ancora molto scossa la donna di 39 anni che intorno alle 19 di sabato scorso è stata aggredita dal suo ex compagno che l’ha colpita sette volte alla coscia sinistra con un coltello seghettato da cucina, come confermano i referti medici. La donna era andata a prendere in un caffè al bar vicino casa quando, al ritorno, è stata avvicinata alle spalle dall’uomo che l’ha aggredita col volto coperto dal quale si intravvedevano solo gli occhi e che indossava un paio di guanti. L’uomo ha estratto un coltello dalla tasca e ha tentato di colpire la donna all’addome: è stato riconosciuto dalla donna da alcuni tratti somatici.
«Ho avvertito subito la situazione di pericolo e ho cercato in tutti i modi di bloccarlo», racconta la donna, «ma non desisteva nel suo intento e mi ha colpito più volte alla gamba». L’aggressore si è fermato da quell’intento per darsi alla fuga solo dopo l’arrivo di un'auto. A quel punto la donna ha chiamato il 118 intervenuto in suo soccorso ed è stata trasportata all’ospedale di Vasto dove le hanno diagnosticate ferite multiple da taglio da violenza altrui con una prognosi di nove giorni.
L'episodio è solo l’epilogo di una lunga serie di minacce e ingiurie dell’ex compagno. “Muori”, “Ti ammazzo”, “Impiccati”, “Fai schifo”: sono solo alcuni dei messaggi che la vittima ha affermato di aver ricevuto da quando, a gennaio scorso, ha deciso di chiudere definitivamente la storia col compagno. All'inizio l’uomo sembrava essere premuroso e affettuoso, poco dopo ha iniziato a manifestare una eccessiva gelosia nei suoi confronti. Mentre stavano ancora insieme l’ha picchiata con calci e pugni, e stanca dei maltrattamenti la donna lo scorso maggio ha trovato il coraggio di lasciarlo una prima volta. Una storia che si trascina da tempo e che sfocia il 12 gennaio scorso con la prima denuncia per minacce, ingiurie, lesioni e molestie. Una seconda istanza arriva lo scorso 8 marzo, il giorno prima dell’aggressione, questa volta per stalking. L’uomo si apposta sotto casa sua, la pedina e la controlla. «Sono mesi che ho paura ad uscire di casa», dice la donna, «sono molto provata psicologicamente, mi sento impotente. Spero che i tempi delle indagini si velocizzino e che possa tornare a stare tranquilla». Il caso è nelle mani dei carabinieri e dalla Procura di Vasto.
Serena Colecchia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

