Honda lancia un nuovo modello

23 Dicembre 2016

Al via nella fabbrica di Atessa la produzione dell’Sh, lo scooter più venduto. Ferie fino al 9 gennaio

ATESSA. Si allarga la famiglia degli scooter Sh Honda, il veicolo che ha fatto la storia e la fortuna dello stabilimento di contrada Saletti nel mondo. Mercoledì pomeriggio è stata celebrata la produzione dei nuovi modelli euro 4 Sh 125 e 150 abs 2017, anno in cui la fabbrica di Atessa, unica che produce due ruote in Europa per il colosso nipponico, sfornerà il milionesimo Sh prodotto. Un traguardo che la Honda aveva già annunciato e previsto nel marzo 2015.

E la storia, i lavoratori e il mercato le hanno dato ragione. La Honda si prepara a concludere altri dodici mesi di successi per la chiusura dell’anno ki giapponese in primavera: la produzione si attesterà su 90.360 veicoli, a fronte degli 80mila inizialmente ipotizzati, di cui 89.400 sono scooter e 960 maxi moto. Alla cerimonia di inizio produzione del nuovo modello, arrivato ad Atessa dopo la produzione del nuovo Forza euro 4, hanno partecipato, assieme al presidente Honda Minoru Nakamura, il direttore di stabilimento Marcello Vinciguerra e il direttore vendite di Honda Motor Europe, Vito Cicchetti.

«Si tratta della sesta generazione dell’Sh», commenta Vito Cicchetti, «una meravigliosa storia di successi, con quasi un milione di esemplari prodotti nello stabilimento di Atessa. Sh è sinonimo dello styling italiano e della perfezione che Honda offre per il city commuting (pendolarismo cittadino, ndc), riconosciuto in tutto il mondo soprattutto grazie alla qualità produttiva e alla cura nei dettagli». Il nuovo modello 2017 vanta nuove luci a Led, sistema Smart-Key, vano portaoggetti anteriore più grande dotato di presa 12V. Sono state, inoltre, migliorate le prestazioni del motore eSP (enhanced Smart Power), ora Euro4, dotato di sistema Start&Stop. La potenza è di 12,2 CV per il 125cc e 15 CV per il 150cc, senza rinunciare ai consumi da primato: ben 47,4 km/l per il 125 e 43,8 km/l per il 150.

Lo scorso 13 settembre, quando lo stabilimento sangrino ha festeggiato i suoi primi 45 anni di storia sul territorio, la direzione aziendale Honda e i sindacati Fiom, Fim e Uilm hanno sancito un patto per lo sviluppo per i prossimi anni che porterà lo stabilimento al definitivo giro di boa rispetto alla crisi degli ultimi anni. L’accordo ha previsto un nuovo modello, un minimo di 80mila veicoli prodotti ogni anno fino al 2020 e la garanzia di occupazione per gli stagionali di almeno sei mesi l’anno per tre anni. E gli obiettivi proposti in autunno stanno arrivando uno dopo l’altro. Il tutto con prospettive di stabilizzazione per i cosiddetti lavoratori stagionali che sono aumentati, così come i mesi di produzione. Si è passati dal lavorare scarsi cinque mesi l’anno (a causa del particolare mercato delle due ruote) a nove, in un momento storico in cui i numeri delle vendite Honda sul mercato globale segnano un + 9% con la Honda Atessa primo stabilimento produttivo. Basta pensare che oggi viene prodotto uno scooter Sh ogni 85 secondi. E ci si prepara ad affrontare il nuovo anno con ancora più grinta. Da domani, infatti, lo stabilimento di Atessa resterà chiuso per la pausa natalizia fino al 9 gennaio. (d.d.l.)

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