Honda, ripartenza il 18 maggio. Manzi (Uilm): speriamo nei clienti

22 Aprile 2020

La Honda di Atessa riparte il 18 maggio. Lo ha deciso il coordinamento europeo del colosso giapponese e lo ha comunicato il direttivo dello stabilimento di Atessa alle rsu in una riunione ieri...

La Honda di Atessa riparte il 18 maggio. Lo ha deciso il coordinamento europeo del colosso giapponese e lo ha comunicato il direttivo dello stabilimento di Atessa alle rsu in una riunione ieri pomeriggio. La decisione di prolungare di circa un altro mese lo stop produttivo non ha a che fare esclusivamente con le misure di contenimento del Covid-19. Lo spiega il segretario della Uilm Chieti-Pescara, Nicola Manzi: «La scelta della multinazionale giapponese riguarda un fermo generale delle attività in Europa e la volontà dell’azienda di far ripartire i vari stabilimenti e settori merceologici (moto, power e auto, ndc) tutti nello stesso momento. Ricordiamo che lo stabilimento Honda di Atessa ha lavorato fino a poche settimane fa e che c’è già una buona dose di prodotti immagazzinati. I concessionari sono pieni. Il nostro auspicio è che alla ripresa delle attività e della libera circolazione delle persone in Italia e in Europa, per il mercato di Honda Atessa, ci siano risposte positive da parte dei clienti». Honda ha lavorato fino al 21 marzo e programmato il fermo della produzione con richiesta di cassa integrazione Covid a dal 23 marzo. Lo stop era inizialmente previsto fino al 3 aprile, poi fino a questo venerdì e adesso fino al 18 maggio. Lo stabilimento di Atessa impiega a pieno regime circa 800 dipendenti tra 350 dipendenti con contratto a tempo indeterminato, 80 stagionali e il resto con contratti di somministrazione (da agenzia interinale). Le modalità di rientro sulle linee saranno tuttavia comunicate in un nuovo incontro il prossimo 13 maggio. I primi a rientrare in fabbrica saranno magazzinieri e verniciatori, poi ripartirà, probabilmente il 19 maggio, la catena di montaggio. «La ripartenza», prosegue Manzi, «è un segnale che vogliamo giudicare positivamente. Honda da subito ha organizzato perfettamente le misure anti-Covid e previsto una serie di accorgimenti per il distanziamento dei dipendenti e la prevenzione dal contagio. (d.d.l.)