Honda, Uilm resta primo sindacato
Ha ottenuto tre rappresentanti su 5, uno a testa a Fim e Fim
ATESSA. La Uilm si conferma primo sindacato in Honda Italia. Si sono concluse nei giorni scorsi le elezioni per il rinnovo dei rappresentanti sindacali aziendali all'interno dello stabilimento Honda Italia di Atessa. La Uilm è risultata la prima organizzazione conquistando 3 rappresentanti sindacali su 5 da eleggere, mentre alla Fiom e alla Fim sono spettate 1 rsu a testa. «I dipendenti della Honda hanno scelto la Uilm con 154 voti su 292 voti validi», commenta Nicola Manzi, segretario generale di Uilm-Uil Chieti-Pescara, «un risultato che premia il lavoro svolto in questi anni insieme ai dipendenti della Honda. Nella nostra lista è risultato il più votato Andrea Di Deo con 54 preferenze, seguito da Giuseppe Imbastaro con 44 e Francesco Flaminio con 33. Inoltre, la Uilm elegge 2 rappresentati per la sicurezza sul lavoro (rls) su 3. Insieme ai lavoratori siamo chiamati ad affrontare le nuove sfide sul mercato europeo della Honda Italia di Atessa, per consolidare l’occupazione, il salario e il lavoro sul territorio».
Le votazioni hanno interessato due collegi, divisi tra operai e impiegati. Gli aventi diritto al voto erano 399, i votanti 311 e i voti validi 292. La Uilm ha conquistato 154 voti e 3 rsu; alla Fiom sono spettati 90 voti e l'elezione di una rsu e alla Fim sono andati 48 voti e l'elezione di 1 rsu. Lo stabilimento in questi giorni è entrato nel periodo di alta stagione, passando a una produzione molto sostenuta per i mesi estivi, periodo in cui si impennano le richieste di scooter e moto. Si è passati quindi da poco più di 400 operai a oltre 800 dipendenti. (d.d.l.)
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