Hotel Delberg in vendita il Comune tratta l’acquisto

5 Settembre 2019

Pizzoferrato. Affare da due milioni per l’albergo finito sotto sequestro Il progetto dell’amministrazione Fagnilli è realizzare una struttura di comunità

PIZZOFERRATO . Sarà venduto il Delberg Palace Hotel, l’albergo di Valle del Sole finito sotto sequestro a fine febbraio perché non in regola con le norme sulla sicurezza. La proprietà, la Brev Immobiliare srl con sede a Napoli, non intende dare più in gestione la struttura ricettiva che dispone di 98 camere, piscina e sala ricevimenti. L’ultima esperienza, la gestione affidata alla Sael srl, del resto è culminata con il sequestro preventivo dell’hotel, che continuava a ospitare circa 300 persone ogni fine settimana pur non rispettando i requisiti previsti dalla normativa di prevenzione incendi. A questo vanno aggiunti affitti non pagati e danni provocati, come quello al nuovo depuratore di Valle del Sole – nel quale è stato riscontrato lo sversamento di idrocarburi causato dalla fuoriuscita di oli dall’impianto termico della struttura alberghiera - e per il quale il Comune di Pizzoferrato chiede il risarcimento di 207mila euro. Attualmente proprietà e gestore stanno affrontando la questione dal punto di vista contrattuale. Sarebbe stata presentata anche istanza di fallimento. La chiusura dell’hotel, comunque, non ha compromesso la stagione turistica nel villaggio. Come rilevato anche dalla Consulta “Valle del Sole”, organo consultivo che supporta il Comune sulle problematiche della valle e presieduto da Massimo Di Pasquale, «c’è stata una buona affluenza, non inferiore agli anni scorsi per quanto riguarda le case del villaggio (sono presenti 1.400 unità abitative, ndc), e a detta di molti la chiusura dell’albergo anzi ha portato anche risvolti positivi: non si è verificata l’emergenza rifiuti in piazza, c’è stato maggior decoro delle aree del centro e molti hanno notato che la qualità media della frequentazione è migliorata». La decisione della proprietà di mettere la struttura in vendita e non più in gestione «potrebbe rivelarsi vantaggiosa per il villaggio», nota ancora la Consulta, «perché qualora dovesse essere interessato un serio imprenditore del settore turistico, nel suo progetto potrebbe rientrare la piscina, la discoteca annessa e i negozi dei portici». La proprietà chiede due milioni di euro per vendere l’albergo, che in passato ha ospitato anche la squadra del Pescara calcio durante i ritiri estivi. Cifra che scenderebbe a 1,4 milioni nel caso a rilevare l’albergo-simbolo di Valle del Sole fosse la “public company” proposta dall’amministrazione comunale. «Il progetto dell’albergo di comunità si era arenato dopo il sequestro, ma adesso può ripartire», dice il sindaco Palmerino Fagnilli, che ha il mandato del consiglio comunale per l’operazione, «certo bisogna vedere prima come finisce la questione penale. Ma il progetto è in piedi: l’albergo di comunità può essere un attrattore per destagionalizzare il turismo».