Hotel Montecarlo, ordinanza di demolizione

3 Novembre 2024

Vasto. Il Comune firma per l’abbattimento di alcune opere ritenute abusive nell’edificio sull’Adriatica

VASTO. Ordinanza di demolizione per l’Hotel Montecarlo, albergo a 4 stelle sulla Statale 16 sud, a poche centinaia di metri dal confine con San Salvo, di proprietà della società Ama Hotel srl. Il provvedimento, che dispone l’abbattimento delle opere ritenute abusive, è stato firmato dalla dirigente del settore urbanistica, Francesca Gizzarelli, ed è stato notificato alla società, che ha sede legale a Campobasso, alla direzione lavori e al curatore fallimentare nominato dal tribunale di Campobasso dove è pendente una procedura fallimentare. Contro l’ordinanza è ammesso il ricorso al tribunale amministrativo regionale (Tar, sezione staccata di Pescara) entro il termine di 60 giorni o, in alternativa il ricorso straordinario al presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Nel mirino dei tecnici comunali sono finiti due manufatti interrati, destinati a locali tecnici a servizio della piscina scoperta e a Spa, all’interno della struttura alberghiera, sottoposta a procedura fallimentare da parte del tribunale di Campobasso. Stando a quanto di legge nell’ordinanza “i manufatti sono da considerarsi a tutti gli effetti abusivi, in quanto realizzati in assenza di idoneo titolo”. Per quei due locali la società Ama Hotel Srl fece richiesta il 15 marzo 2022 di una concessione edilizia in sanatoria che venne rigettata. Due anni dopo, il 24 aprile 2024, lo sportello Suap confermava il rigetto.
L’Hotel Montecarlo, chiuso da anni, è stato acquistato all’asta nell’ambito della procedura di esecuzione immobiliare promossa dalla Banca di Roma a carico dei precedenti titolari. L’attuale proprietà fa capo ad una ottantenne. È il terzo albergo venduto all’asta negli ultimi dieci anni. Oltre all’Hotel Montecarlo sono finiti all’asta anche l’Hotel Panoramic nel centro storico, demolito e riconvertito in residence, l’Hotel Europa di Vasto Marina acquistato da due imprenditori sanniti Carmine e Antonio Iannella, e il Palace Hotel, comprato dall’imprenditore Gianfranco Granata, di San Salvo. L’albergo, chiuso dal tribunale di Vasto a fine ottobre 2018, dopo 18 anni di attività, venne rilevato dopo l’undicesima asta andata deserta, quando il prezzo della struttura si abbassò drasticamente. L’imprenditore presentò infatti un’offerta di acquisto dell’intero complesso immobiliare pari a 1.550.000 euro. La proposta venne ritenuta congrua dal giudice delegato Anna Rosa Capuozzo. Gli altri alberghi che non sono finiti all’asta sono stati demoliti per realizzare residence sulla costa. È il caso dell’Hotel Sabrina, lo storico albergo di Vasto di proprietà della famiglia Baiocco e del Park Hotel acquistato da una società di Isernia, l’Immobiliare Aeds Srl che ha demolito la struttura ricettiva per realizzare un complesso residenziale da 48 appartamenti.
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