I borghi della Marrucina invasi da danza e teatro con il festival Artinvita

26 Febbraio 2023

Gli eventi a Guardiagrele, Orsogna, Crecchio, Arielli e Casacanditella Vanno in scena gli spettacoli d’avanguardia di artisti francesi e italiani

GUARDIAGRELE. Riparte da Guardiagrele il “Festival internazionale degli Abruzzi – Artinvita”, manifestazione alla sesta edizione che, negli ultimi anni, ha portato nei borghi della Marrucina avanguardie e sperimentazioni artistiche di livello europeo. Oltre a Guardiagrele, nel 2023 sono Crecchio, Arielli, Orsogna, Ortona e Casacanditella gli altri centri coinvolti, oltre a Pescara e Chieti. Nei giorni scorsi è stato annunciato il programma dove è preponderante stavolta è la presenza di artiste donne, con lo spazio che, accanto alla programmazione teatrale, viene dato alla danza contemporanea nelle sue forme più innovative e trasversali, guardando alle tematiche di inclusione comportamentale e delle minoranze visibili e invisibili, ponendo la questione dell’ascolto del nascosto e del non immediatamente comprensibile.
La manifestazione prende il via giovedì 27 aprile nell’Ente mostra dell’artigianato artistico, dove viene inaugurata l’installazione video “Co(ai)xistence” dell’artista francese Justine Emard. Proprio dall’incontro tra Italia e Francia nasce infatti Artinvita nel 2018, con la collaborazione tra l’associazione “Insensi” del direttore artistico Marco Cicolini, orsognese, e il “Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 plus” di Amahì Camilla Saraceni, francese con origini orsognesi.
Il festival prosegue il 28 aprile all’auditorium Santa Maria da Piedi di Crecchio con la prima nazionale di “Dialogues avec Shams” di Matthieu Hocquemiller e Rana Gorgani, spettacolo di danza e musica. Nello stesso giorno nella chiesa di San Rocco ad Arielli viene inaugurata un’altra installazione di Emard “Supraorganism”. Sabato 29 aprile il teatro De Nardis di Orsogna ospita la prima nazionale di “Appelez-moi madame” di Leïla Gaudin. Dal primo maggio allo Zooart di Ortona c’è l’installazione “La dimensione nascosta” di Éloïse Vereecken, Ada Tanquerel, Franck Jamin, Giulia Pompilj, Alessandro Di Tizio e Laura Colagreco. Il 3 maggio lo Spazio Matta a Pescara ospita la prima nazionale dello spettacolo di danza e video “C’era tutta la materia del mondo 1.2” di Sara Sicuro.
L’installazione scultura-documentaria “Ibrido” di Baptiste Anne viene inaugurata il 4 maggio nel castello di Semivicoli a Casacanditella, mentre il 5 maggio si torna al teatro di Orsogna per la danza con “Pode ser, c’est toi qu’on adore, se faire la belle” di Leïla Ka. Crecchio ospita il teatro il 6 maggio con “Vita amore morte e rivoluzione” di e con Paola Di Mitri, e il 7 con “Diario di un dolore” di e con Francesco Alberici e con Astrid Casali. Al Marrucino di Chieti il 9 va in scena la prima nazionale di “Una madre” di Saraceni, e il giorno successivo a Orsogna c’è lo spettacolo di circo, danza e musica “Lento e violento” di Valentina Cortese. Lo Zambra di Ortona ospita il 12 maggio “Siamo qui per provare” di Greta De Lazzaris e Jacopo Quadri con Daria De Florian e Antonio Tagliarini. La prima nazionale di “Micrographia” di Alvise Sinivia è in programma il 13 maggio a Crecchio. Domenica 14 maggio, a Guardiagrele, il festival si conclude con la cerimonia di premiazione di “Cinema express – Premio del cortometraggio argentino e balcanico”, che si tiene al cinema teatro Garden.
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