I box del centro restano vuoti anche a Natale

11 Dicembre 2021

Sfuma l’ipotesi di un mercatino in via Monte Maiella. L’assessore Troilo: è impossibile, troppo degrado

LANCIANO . Sfuma l’ipotesi di un mercatino per hobbisti, così anche a Natale i box di via Monte Maiella restano vuoti. L’elegante terrazza del centro, tra corso Trento e Trieste e corso Bandiera, non riesce ad uscire dal buco nero di degrado e abbandono in cui è precipitata negli ultimi anni. Dopo avere ospitato gli artigiani dell’associazione Pezzi Unici, con la quale dal 2018 è scaduta la concessione, le casette in muratura progettate dall’architetto Aldo Rossi sono rimaste desolatamente vuote.
Via Monte Maiella, nel frattempo, è diventata luogo di ritrovo notturno dei più giovani, finendo in un vortice di sporcizia, schiamazzi e atti vandalici che esaspera residenti e commercianti di corso Bandiera, parallelo alla terrazza. Al contempo auto e furgoni continuano ad eludere la catena posta al varco di accesso e a parcheggiare sulla terrazza, appesantendo i solai dei locali sottostanti, che risentono anche del problema delle infiltrazioni d’acqua. E infatti, nei giorni scorsi, il Comune è stato citato in giudizio dinanzi al tribunale civile di Lanciano da un privato. A seguito di accertamenti tecnici preventivi, P.C. chiede alla magistratura di accertare e dichiarare l’obbligo dell’ente ad eseguire a sue spese le opere di reimpermeabilizzazione e ripavimentazione del terrazzo di via Monte Maiella, sovrastante i quattro soppalchi e il locale di proprietà della ricorrente in via Degli Abruzzi, nonché di condannare il Comune al risarcimento dei danni subiti fino a oggi per la mancata percezione dei canoni di locazione e a corrispondere 800 euro mensili per ogni mese di ritardo nella esecuzione dei lavori.
«I box di via Monte Maiella sono stati realizzati come scatole, senza allacci e scarichi», nota l’assessore alle attività produttive, Maria Ida Troilo, «per risistemarli e fare tutte queste opere ci vogliono molti soldi, una spesa che attualmente il Comune non si può permettere. Per Natale erano stati richiesti come casette per gli hobbisti, ma date le condizioni di partenza non se ne è fatto più niente. L’ideale sarebbe darli in gestione a un privato che li risistemi, e l’estate scorsa, prima del nostro insediamento, c’era stato un interesse in questo senso. È una situazione da risolvere assolutamente. Il mio impegno è cercare in tutti i modi di far ripartire Lanciano dal punto di vista commerciale e l’unico modo è renderla attrattiva».