I carabinieri arrestano ladri di gioielli

7 Febbraio 2015

Coppia romana identificata e arrestata dopo il colpo a una gioielleria del centro di Pescara. Determinanti per le indagini le immagini delle telecamere di sorveglianza

CHIETI. Nella loro lunga carriera erano riusciti a mettere a segno numerosi furti. Ieri, Molamed Umberto di 53 anni e Carbone Laila di 47 anni, entrambi di Roma, sono stati arrestati dai carabinieri. Lo scorso gennaio la coppia si era presentata in una gioielleria del centro di Pescara per acquistare alcuni oggetti e mostrandosi interessata ad alcuni articoli di notevole valore, paventando, quindi, una buona disponibilità economica. I due si erano trattenuti a lungo e, mentre la donna chiedeva di visionare vari articoli in modo da far aprire più volte la cassaforte alla titolare, l’uomo si era avvicinato alla vetrina del negozio cercando di distrarla con domande sugli oggetti esposti.  Dopo oltre mezz’ora la coppia si era congedata promettendo, però, di ritornare l’indomani per definire un importante acquisto. Il giorno successivo, la titolare, nel mostrare dei preziosi ad altri clienti si era accorta che un rotolo in panno, contenete importanti gioielli, era sparito. Resasi conto di essere stata derubata dalla coppia presentatasi il giorno prima, la titolare si era rivolta ai carabinieri fornendo loro i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza. E’ stato così possibile, da quel momento, ricostruite tutte le fasi del furto, caratterizzate da una tecnica verosimilmente utilizzata già in altre circostanze. Gli uomini dell’Arma hanno infatti notato come la donna, dopo aver poggiato la sua borsa vicino al rotolo di panno esposto sul bancone dalla proprietaria, era riuscita ad afferrarlo con una mossa fulminea e a nasconderlo tra il suo corpo e la borsa stessa, dimostrando una non comune agilità e freddezza nei movimenti.Le indagini sono state esegui6te dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti con l’ausilio dei colleghi della compagnia di Frascati.