I cento anni di Giuseppe Damiano

30 Novembre 2014

Storico negoziante, da lui De Sanctis comprò le prime scarpette

GUARDIAGRELE. Giuseppe Damiano, conosciuto ex venditore ambulante di calzature della cittadina, ha compiuto venerdi scorso il secolo di vita. Il neo centenario, ha festeggiato in serata l'ambito traguardo, al pub Fez di via Modesto della Porta, in compagnia di figli, nipoti, pronipoti, tanti amici e compaesani e di una piccola banda che ha rallegrato la serata. A rendere omaggio all'arzillo centenario guardiese è arrivato anche il sindaco Sandro Salvi che ha esternato gli auguri a nome dell' amministrazione comunale. Giuseppe, dopo aver spento le candeline, ha ricordato alcuni momenti della sua lunga esistenza, cominciando dai drammatici episodi della guerra che, da fante, lo ha visto partecipare alle campagne di Grecia e Albania, prima di essere deportato in Germania. «Qui», ricorda il centenario, «non essendo un fumatore, barattavo le sigarette con il pane». L'elisir di lunga vita? «Forse proprio non aver mai fumato» osserva Damiano «ma anche un fattore genetico, visto che diversi miei famigliari sono arrivati alla soglia dei cent'anni». Non va dimenticata infine la passione per il calcio. Giuseppe, pur avendo tifato segretamente sempre Juventus, segue in maniera maniacale, dagli inizii della carriera, il portiere guardiese della Roma Morgan De Sanctis che conosce dalla nascita. «Fui proprio io» rivela «a procurargli, quando era ancora bambino, le prime scarpette da calcio numero 31». (g.i.)

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