I certificati vanno presentati a scuola

29 Agosto 2017

Riunione a Olmo di Riccio: sul sito del Comprensivo l’autocertificazione da scaricare. Prime file nelle segreterie

LANCIANO. Fotocopiare il libretto vaccinale, o il certificato dell’esonero, del differimento delle vaccinazioni per motivi di salute o la prenotazione dell’appuntamento per la vaccinazione e portarlo a scuola. In alternativa si può presentare l’autocertificazione. Il tutto entro il 10 settembre per i bambini dei nidi, sezione primavera e infanzia entro il 31 ottobre per gli altri alunni fino ai 16 anni. La scadenza del 31 ottobre può differire al 10 marzo 2018 se si presenta entro il 31 ottobre l’autocertificazione. È quanto emerso nella riunione organizzata ieri nella scuola di Olmo di Riccio per i genitori del comprensivo Don Milani dal dirigente Mario Gaeta per informare i genitori su cosa fare con l’entrata in vigore della legge che impone l’obbligo vaccinale fino a 16 anni. Le informazioni la scuola le ha già sul sito dove si può scaricare l’autocertificazione, ma l’incontro era per chiarire alcuni passaggi.
Sui 10 vaccini da fare è invece chiaro che sono gratis e che quello per la varicella va fatto obbligatoriamente solo per i nati dal 2017. «La circolare ministeriale è chiara», dicono le maestre Lucia e Caterina, responsabili dell’infanzia di Santa Giusta e Olmo di Riccio, «i documenti vanno consegnati a scuola. Entro il 10 settembre per i bimbi di nidi, primavera e infanzia: senza vaccinazioni non ci si può iscrivere. Entro il 31 ottobre per gli altri bambini. In caso di autocertificazione si dovranno presentare i documenti “originali” entro il 10 marzo 2018». La scuola, poi, invierà alla Asl i nomi dei bambini che non hanno presentato documenti. L’azienda sanitaria contatterà i genitori per farli mettere in regola. Nessun accordo quindi tra Ufficio scolastico regionale e Asl per l’invio da parte della scuola degli elenchi degli alunni con la verifica dei documenti da parte della Asl, come richiesto da molti dirigenti e come previsto dalla legge dal 2019/2020. Con gli elenchi si sollevavano anche i genitori dalla corsa al certificato. Il lavoro ricadrà invece tutto sulle segreterie scolastiche, che si intasano visto che ogni istituto sfiora o supera, come il Don Milani, i 1.000 alunni e sui genitori sballottati tra scuole e centro vaccinale. Per evitare attese di ore le scuole pregano di dare la precedenza ai genitori dei bimbi più piccoli che devono rispettare la scadenza del 10 settembre. Altri genitori sono invece in fila al centro vaccinale di via Don Minzoni dove si stanno immunizzando almeno 50 bimbi al giorno e solo su prenotazione. Ci si prenota chiamando dalle 12 alle 13 i numeri 0872.706966 e 0872.706948.
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