I commercianti dello Scalo «Più parcheggi e sicurezza»

12 Luglio 2016

I risultati del sondaggio di Confesercenti presentati a sindaco e assessore Tra le richieste anche quella del poliziotto di quartiere ma all’incontro poca gente

CHIETI. Parcheggi, centri commerciali, decoro urbano e sicurezza. Queste le principali criticità che i commercianti di Chieti Scalo hanno segnalato attraverso il sondaggio promosso da Confesercenti che, oltre a una parte critica, ne conteneva anche una propositiva, in cui si chiedeva si segnalare strategie per migliorare la vivibilità della parte bassa della città. Tra le proposte ci sono le richieste di riorganizzare il sistema della sosta, migliorare il decoro urbano, riportare il poliziotto di quartiere ed evitare l’apertura di nuovi centri commerciali. I risultati del sondaggio sono stati presentati nel corso dell’incontro “Chieti in progress” organizzato da Confesercenti ieri sera a piazzale Marconi.

L’incontro è partito alle 19, anche se molte sedie sono rimaste vuote tra il pubblico. Sul palco erano presenti Massimo De Pascalis, commerciante aderente a Confesercenti, il sindaco Umberto Di Primio, l’assessore al commercio Carla Di Biase, il direttore regionale di Confesercenti Lido Legnini e l’architetto ed esperto di urbanistica Gianfranco Conti. «Questo è l’inizio di un percorso di confronto con le istituzioni», ha detto De Pascalis presentando l’evento, «non ci si può limitare a lamentarsi e a pretendere che le cose funzionino senza dare il proprio contributo. Adesso abbiamo aperto un dialogo e abbiamo già un appuntamento fissato per il 25 alla delegazione comunale scalina».

Di Primio e Di Biase hanno potuto dare una risposta immediata alle sollecitazioni avute tramite il sondaggio. Partendo dal problema dei parcheggi, che, però, ha sottolineato il sindaco «non esiste in termini numerici, altrimenti Chieti alta è da psicodramma». C’è però un problema di riorganizzazione del sistema della sosta: «Per il parcheggio dietro alla stazione», ha detto Di Primio, «stiamo pensando a metterlo a pagamento dopo le prime ore di sosta libera, così da evitare che qualcuno lo scambi per il garage di casa propria. Abbiamo intenzione, inoltre, di rivedere l’intero sistema di strisce blu che vogliamo affidare a Teateservi, prevedendo anche una scontistica per chi dimostra di venire a comprare nei negozi di Chieti». Sul decoro urbano Di Primio ha citato l’esempio della ristrutturazione di viale Abruzzo e ha assicurato che si cercherà di fare la stessa cosa anche per viale Croce. Sul futuro dell’area industriale, Di Primio ha detto di non credere che possano tornare «le ciminiere dall’altra parte della ferrovia», anche perché «c’è un progetto per la bonifica dell’area industriale e il Comune è tra i sottoscrittori del contratto di fiume per riqualificare l’asse fluviale».

Quanto alla pedonalizzazione, o meglio, ha specificato il sindaco, alla parziale pedonalizzazione del centro scalino, «si può fare, ma la battaglia va fatta insieme». A chi ha chiesto, tramite il sondaggio, l’abbassamento delle tasse comunali, il primo cittadino ha risposto, in maniera netta, che «è impossibile e chiederlo è illusorio». Sui nuovi centri commerciali è stata promessa vigilanza e, infine, per l’area Toto Di Primio ha detto che, per quanto risulti a lui, non sia destinata a centri commerciali ma a zona residenziale.

Se ne saprà di più con la conferenza dei servizi di oggi.