I condomini differenziano poco: via i cassonetti sotto i palazzi

23 Gennaio 2022

Nuova rivoluzione nella raccolta dell’immondizia: in arrivo le buste personalizzate con il Qr code Così i residenti saranno costretti a rispettare il calendario della EcoLan per migliorare i dati

LANCIANO. Sono per lo più i condomini che rallentano la volata verso percentuali più appaganti di raccolta differenziata dei rifiuti. Un problema, quello dei palazzi dove straripano i cassonetti dell'indifferenziato, che era stato segnalato anche in passato da EcoLan e che ora la nuova amministrazione comunale vuole prendere di petto. La proposta di EcoLan, che è stata accolta di buon grado dall'assessore alla transizione ecologica, Tonia Paolucci e che verrà sottoposta alla giunta, è quella di cambiare sistema di raccolta, eliminando i cassonetti condominiali dell'indifferenziato e di plastica e imballaggi (colori grigio e giallo dei mastelli) e dotare le famiglie di buste personalizzate con un Qr code che permetterà di monitorare la percentuale di pattume eliminato. In questo modo i condomini saranno costretti a rispettare il calendario della raccolta (invece di gettare tutto in ogni momento della giornata e della settimana) e a differenziare meglio.
A dare problemi sono sia i palazzi del centro che della periferia. Gli unici condomini della città che effettuano un buon conferimento sono quelli del quartiere Santa Rita, dove, tra l'altro, si sperimenta la raccolta puntuale in Ecobox grazie un progetto in collaborazione con Ater.
Intanto dal 1° gennaio il calendario della raccolta è stato modificato. Si è passati dal ritiro della frazione indifferenziata da una volta a settimana a una volta ogni 15 giorni. «Questa riduzione», spiega il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «l'avevamo proposta da due-tre anni anche all’ex giunta e sia il sindaco Mario Pupillo che l'ex assessore all'ambiente Davide Caporale erano d'accordo, ma non tutta la maggioranza. L'assessore Paolucci ha invece subito aderito alla proposta. Con le ore che ricaviamo dalla riduzione della frequenza effettuiamo spazzamento in zone prima non servite. Non è un cambiamento tragico: a Ortona si fa da tre anni e da due anni sono primi per raccolta differenziata per i Comuni sopra i 10mila abitanti. Per il ritiro di pannolini e pannoloni non è cambiato nulla», prosegue Ranieri, «se si fa richiesta si fanno due ritiri a settimana».
Per quanto riguarda le proteste, dopo le verifiche è risultato che il materiale recuperabile gettato nei cassonetti dell'indifferenziato si aggira attorno all'80-90%. Quindi è un problema solo di buona volontà e senso civico. «Stiamo progettando miglioramenti sulla raccolta», conclude Ranieri, «aumenteremo la comunicazione e incontreremo scuole, condomini e cittadini. Le sanzioni arriveranno dopo».
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