I controllori di Figliuolo visitano i reparti dell’ospedale
CHIETI. «Siamo qui per guardare con i nostri occhi quanto è stato realizzato nell’ambito del Decreto Cura Italia, ma anche per guardare negli occhi gli operatori che lavorano in ambienti più adeguati...
CHIETI. «Siamo qui per guardare con i nostri occhi quanto è stato realizzato nell’ambito del Decreto Cura Italia, ma anche per guardare negli occhi gli operatori che lavorano in ambienti più adeguati e meglio attrezzati». Queste le parole del colonnello Alessandro Lorenzetti, responsabile per l’attuazione del Piano di potenziamento della rete ospedaliera nazionale, che su indicazione del commissario all’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, ieri mattina ha visitato l’ospedale di Chieti, alla guida di una unità speciale composta dal colonnello Alessandro Del Biondo, capo sezione rendicontazione, colonnello Arturo De Santis, responsabile unico del procedimento per lavori e servizi infrastrutturali, e tenente colonnello Andrea Cipolla, capo sezione monitoraggio e rapporti con il ministero della Salute. Accompagnati dall’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì e dal direttore generale Asl Thomas Schael, i militari hanno verificato quanto realizzato con i fondi messi a disposizione per l’adeguamento strutturale dei reparti ospedalieri, al fine di incrementare il numero di posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva, dei Pronto Soccorso e per il potenziamento della dotazione di attrezzature. «Il team», spiega la Asl, «ha visitato i 18 nuovi posti letto di Rianimazione all’11° livello del Corpo M, il percorso separato realizzato al Pronto soccorso, i 13 posti letto di Malattie infettive 6° livello del Corpo L, e le opere strutturali e impiantistiche finalizzate all’installazione della seconda Tac dedicata al percorso infettivi. La presenza dei militari è stata anche l’occasione per riferire degli interventi portati a termine anche negli altri ospedali della provincia di Chieti, per una spesa complessiva di 12,6 milioni, di cui 8 per attrezzature e oltre 4 per i lavori».

