«I danni dei vandali in città È un bollettino di guerra»

16 Gennaio 2019

CHIETI. «Come in un bollettino di guerra, ogni settimana si devono fare i conti dei danneggiamenti in centro storico». Lo ha scritto il sindaco Umberto Di Primo nella denuncia presentata ieri mattina...

CHIETI. «Come in un bollettino di guerra, ogni settimana si devono fare i conti dei danneggiamenti in centro storico». Lo ha scritto il sindaco Umberto Di Primo nella denuncia presentata ieri mattina alla polizia dopo gli atti vandalici avvenuti in piazza Vico nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Un gruppo di teppisti ha scaraventato a terra i due orsi luminosi che facevano parte degli addobbi natalizi. Nell’occasione, sottolinea il primo cittadino, sono stati procurati «ingenti danni che ci si riserva di quantificare». L’ultimo episodio «segue quelli che da tempo si verificano in via Spaventa dove le scale che portano alle Poste, ma anche alla procura, dal pomeriggio diventano luogo di bivacco per consumare cibo e bevande spesso alcoliche. Sempre qui, alcuni mesi fa, sono stati rotti i lampioni». Non si contano più, continua il sindaco, «i danni alla villa comunale e, soprattutto, alla pubblica illuminazione, alle panchine e ai cestini dei rifiuti al belvedere Troilo. Qui, inoltre, il Comune è costretto a pulire vere e proprie discariche abusive. Eppure siamo in pieno centro storico e in prossimità di un luogo, il museo archeologico nazionale, particolarmente sensibile sotto il profilo del controllo». A tutto questo «si aggiungono i ciclici danneggiamenti alle auto in via Ricci». Già ieri la squadra mobile ha acquisito le immagini delle telecamere di piazza Vico e dintorni.
Il sindaco ha formalizzato anche la denuncia per un profilo falso comparso a suo nome su Facebook. Finiranno al centro di un’inchiesta penale quei messaggi fake contenenti offese rivolte agli studenti che chiedevano di chiudere le scuole per la neve. «Il fatto», rimarca Di Primio, «assume un ulteriore rilievo se si considera che, ormai sempre più frequentemente, la comunicazione di questioni attinenti l’amministrazione – dalla chiusura delle strade all’interruzione dell’erogazione dell’acqua, dalla mancanza di corrente all’allerta meteo – viene fatta anche attraverso i social, indubbiamente strumento molto più veloce per far conoscere la notizia di quanto lo sia il sito ufficiale del Comune». (g.let.)