I dipendenti chiedono garanzie sul futuro

27 Agosto 2015

VASTO. Il commissario Sandro Annibali si è dimesso, la politica è in fermento . I dipendenti del Consorzio di bonifica invitano la politica a mettere da parte le polemiche e a programmare un futuro...

VASTO. Il commissario Sandro Annibali si è dimesso, la politica è in fermento . I dipendenti del Consorzio di bonifica invitano la politica a mettere da parte le polemiche e a programmare un futuro per l’ente e per i lavoratori. «Le diatribe non portano risultati. I lavoratori nonostante tutte le problematiche economico- finanziarie, con enormi sacrifici, hanno consentito l’approvvigionamento idrico sia al comparto irriguo che a quello umano e industriale», annotano. I lavoratori ricordano poi che la delibera regionale di nomina del commissario Annibali stabiliva l’indizione delle elezioni entro il mese di novembre, pertanto chiedono alle associazioni agricole di interessare l’organo politico affinchè venga nominato un commissario funzionario regionale o un funzionario delle associazioni già presenti nella consulta per il ripristino immediato degli organi consortili democratici. «E’ giunto il momento di mettere da parte le polemicucce e prestare la massima attenzione verso un ente che è stato un vero e proprio volano di sviluppo nel mondo agricolo e non solo. Basta complotti politici. I dipendenti chiedono l’intervento di tutte le forze politiche locali per tentare il salvataggio del Consorzio che versa in una situazione disastrosa, al limite del dissesto finanziario. Non saranno più tollerate scelte scellerate, promesse non mantenute, con l’avvertimento al mondo politico che i dipendenti non saranno più spettatori inermi». Allo sfogo dei lavoratori si unisce l’appello di Camillo D’Amico della Copagri al governatore Luciano D’Alfonso. «Il commissariamento di un Ente deve rispondere a ragioni di urgenza con tempi certi e limitati. In ragione di una non più rinviabile urgenza di una riforma anche in quest’ambito, bene sarebbe capire cosa ha in mente di fare la Regione per il futuro dei Consorzi di Bonifica in termini di ruolo e funzioni oltre che nel numero». (p.c.)