I dipendenti incrociano le braccia
Lunedì sciopero e sit-in contro il trasferimento a Isola del Gran Sasso
PRETORO . Sciopero e sit-in davanti ai cancelli dello stabilimento, lunedì prossimo, per protestare contro la decisione della Dolciaria Lazzaroni di trasferire le attività produttive da Pretoro a Isola del Gran Sasso. A proclamare la giornata di astensione dal lavoro, dopo l’assemblea dei lavoratori, il segretario provinciale di Chieti di Flai Cgil, Ada Pina Sinimberghi, e le Rsa della stessa sigla. In una nota, i rappresentanti sindacali lamentano un atteggiamento di chiusura da parte dell’azienda, nonché «un atteggiamento di rigetto verso il sindacato e i lavoratori. A nostro avviso», si legge in una nota, «è venuta meno la volontà di confrontarsi prima della decisione di trasferire le attività produttive della Lazzaroni da Pretoro a Isola del Gran Sasso e di conseguenza la disponibilità a ricercare, tramite il confronto, soluzioni alternative per contenere o eliminare gli effetti che le decisioni avranno sui dipendenti. Siamo di contro convinti che mai come in questo momento il confronto tra le parti sia stato e sia più che necessario per affrontare congiuntamente le difficoltà imposte dalla situazione. Questo per il sindacato è un obiettivo imprenscindibile e insostituibile, non ci possono essere alternative perché verrebbero meno i principi fondanti del nostro ruolo e delle nostre prerogative». Con la proclamazione dello sciopero la Flai-Cgil e i lavoratori «respingono con rabbia e forza il tentativo» dell’azienda di trasferire la produzione, definito «non corretto, spregevole delle relazioni sindacali, indifferente alle difficoltà dei lavoratori di fronte alle decisioni prese, che per molti significano la perdita del posto di lavoro» .

