I fondi di Lanciano a Chieti D’Ortona: ecco le carte

28 Maggio 2015

Il capogruppo di Forza Italia contro le rassicurazioni del vicesindaco Valente «Il progetto preliminare per il capoluogo attinge al finanziamento del Renzetti»

LANCIANO. «Il nuovo ospedale di Chieti è già pronto e confezionato con i soldi destinati a Lanciano e ad altri 4 comuni abruzzesi. La giunta Pupillo con in testa il sindaco e il vicesindaco pluridelegato Pino Valente, invece di fingere di vigilare cominciassero a prendere coscienza che governano da quasi 5 anni e a decidere cosa fare per il futuro sanitario e per gli interventi di edilizia sanitaria necessari e strategici per Lanciano e il territorio di riferimento». È il consigliere di opposizione Manlio D’Ortona (Forza Italia) a rinvigorire le polemiche attorno la realizzazione del nuovo ospedale Renzetti atteso da oltre 5 anni, anche se il sito in cui collocarlo è ancora un rebus diviso tra l’area attuale e Villa Martelli, che è la proposta dell’amministrazione comunale, e Sant’Onofrio proposta della Asl. Per D’Ortona il problema ora è ancora più netto perché non si tratta della collocazione del nuovo ospedale ma del fatto che l’opera è stata cancellata, di fatto, dalla giunta regionale con la delibera che destina i fondi dell’ex articolo 20, destinati alla realizzazione dei 5 ospedali abruzzesi, tra cui quello di Lanciano, a Chieti. Mentre per la maggioranza consiliare e Valente la stessa delibera «è un falso problema», perché, ha detto Valente, «non intacca in alcun modo i fondi per gli ospedali. Inoltre bisognerebbe concentrarsi sull’attuale presidio che deve dare risposte più efficienti ed efficaci al territorio».

La delibera, invece, è un problema per D’Ortona, che spiega: «I fondi certi e già attivabili previsti per gli interventi di edilizia sanitaria tra Stato e Regione sono di 371.517.000 euro di cui 240 milioni ex articolo 20, il resto sono trasferimenti di proprietà ospedaliere esistenti, di altri immobili. Fondi destinati alla realizzazione dei nuovi ospedali di Avezzano, Giulianova, Lanciano, Sulmona e Vasto. La delibera di giunta regionale del 23 maggio 2015», sostiene D’Ortona, «cita esattamente questi fondi per la copertura finanziaria del nuovo ospedale a Chieti il cui costo previsto è di circa 200 milioni. A quei soldi aggiungono altri 90 milioni da reperire nell’esercizio finanziario del 2015, ancora in corso e ancora da certificare. Quindi il progetto preliminare dell’ospedale di Chieti è già pronto e confezionato e attinge dai fondi elencati nella delibera, ossia i 371milioni che servono anche per Lanciano».

Secondo D’Ortona «amministrare la sanità significa occuparsi dell’esistente e dei bisogni espressi oggi dalla comunità ma occorre anche guardare in prospettiva e con lungimiranza per assicurare il migliore futuro di assistenza sanitaria alle generazioni future», conclude l’esponente di FI.

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