I frantoiani: così rilanceremo il nostro olio

BUCCHIANICO. L’Afepo, Associazione frantoiani e produttori olivicoli ideata da sei frantoiani bucchianichesi per costituire una tavola rotonda per fare un punto della situazione e unire le forze per...
BUCCHIANICO. L’Afepo, Associazione frantoiani e produttori olivicoli ideata da sei frantoiani bucchianichesi per costituire una tavola rotonda per fare un punto della situazione e unire le forze per rilanciare il mercato dell’olio, ha festeggiato l’olio extra vergine d’oliva. Ieri, infatti, c’è stato un convegno dedicato all’olio fra passato, presente e futuro. E alla sera festa in piazza con i Musici e sbandieratori di Bucchianico, musica e degustazione di prodotti tipici.
«La nostra associazione vuole valorizzare la produzione olivicola locale, preservare la coltivazione dell’olivastro di Bucchianico e divulgare le nozioni tecniche e scientifiche ai portatori d’interesse del settore per potenziare la produzione», ha detto il presidente dell’Afepo, Francesco Tatasciore. «Il nostro obiettivo è sfuggire all’ottica dell’individualismo anzi, unendo le forze vogliamo fare gli interessi di tutti. Ci auguriamo che sempre più frantoiani e produttori olivicoli, anche dei paesi vicini, aderiscano alla nostra iniziativa e sposino la nostra idea di lavorare insieme», continua il frantoiano che insieme agli associati ha messo su un programma di tutto rispetto.
Ieri, convegno su “Qualità e aspetti salutistici dell’olio extravergine d’oliva” coordinato dal vicepresidente Afepo, Antonio Cavallucci. Saluti del sindaco Gianluca De Leonardis, poi Enrico Lupi, presidente nazionale Città dell’Olio; l’architetto Giuliano Di Menna sulle note storiche della coltivazione dell’ulivo a Bucchianico; Leonardo Seghetti sulle varietà e qualità dell’olio extra vergine d’oliva e il dottor Lorenzo Palazzoli sul rapporto dell'olio e la salute.
Debora Zappacosta
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