I gestori della riserva: «Vigileremo sui lavori per la pista pedonale»

12 Maggio 2018

Vasto. Wwf e Legambiente frenano i sodalizi della protesta «Con questo intervento si valorizza la zona protetta»

VASTO. Sarà garantita dai gestori della riserva “Marina di Vasto” la supervisione dei lavori per la realizzazione del camminamento pedonale che dovrà affiancare la pista ciclabile. Rassicurazioni in tal senso arrivano da Wwf e Legambiente che da un anno collaborano, a titolo gratuito, insieme all’Istituto abruzzese per le aree protette (Iaap), nella gestione del sito di importanza comunitaria. Le stesse associazioni sostengono, contrariamente a quanto asserito da altri sodalizi cittadini, che il progetto del Comune, intenzionato a realizzare un percorso pedonale largo 1,20 metri e lungo 2.400 metri, è stato oggetto di discussione lo scorso 5 settembre al Tavolo sull’ambiente.
«Nell’occasione ci siano resi disponibili a garantire la supervisione dei lavori della pista pedonale di Marina di Vasto, in quanto soggetti titolati all’avvio della gestione della riserva in collaborazione con l’Istituto abruzzese per le aree protette. Gestione che, ricordiamo, era stata tenuta in stallo per oltre 10 anni», ricordano i sodalizi, «nella stessa seduta tutti, ci riferiamo ovviamente a coloro che erano presenti, hanno avuto modo di prendere conoscenza e condividere il programma di azione relativo all’avvio della gestione di Marina di Vasto che abbraccia una molteplicità di criticità pregresse e sulle quali si è lavorato, in sinergia con i diversi attori territoriali, al fine di migliorare la fruibilità dell'area protetta, nel pieno rispetto della tutela e conservazione della sua biodiversità».
Per garantire la massima professionalità e attenzione alla gestione dell’area protetta, le associazioni si avvarranno di uno staff di esperti che sarà coadiuvato da diversi volontari: Andrea Natale (coordinatore della riserva e Iaap), Fausta Nucciarone (vicecoordinatrice e referente aree protette e scuola e formazione Legambiente Abruzzo), Marco Terrei (referente regionale Aree protette Wwf) e Michele Ciffolilli (conservazione e cura della biodiversità Legambiente Abruzzo, nonché responsabile storico del Giardino botanico Mediterraneo e Biotopo costiero di San Salvo. Nel sostenere che la pista pedonale «è elemento migliorativo e utile alla fruibilità in sicurezza e al giusto raccordo con le passerelle di attraversamento», i gestori ribadiscono che verrà garantita la massima attenzione. «Sappiamo bene che a causa delle peculiarità dell’area e della mancanza di una cultura di intervento delle ditte esecutrici, ci sono diverse criticità da risolvere», annotano le associazioni, «ma siamo anche consapevoli che sono tante le opportunità per garantire una corretta tutela scientifica della biodiversità e una piena valorizzazione naturalistica della riserva».
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