I giovani sfidano la crisi: in città aprono 5 locali

Piccoli imprenditori alla riscossa: in centro torna la pasticceria della movida Pizza e sushi allo Scalo: «Con gli studenti universitari si fanno più affari»
CHIETI. Sfidano la crisi e aprono nuove attività commerciali. Giovani imprenditori investono a Chieti. Si alzano le serrande di 5 nuovi locali: tre nella parte bassa della città (Hanzo, Break food and drink e osteria MaFì) e due sul colle (pasticceria Venere ed Evergreen hemp store). Un ristorante giapponese e peruviano, un nuovo locale per drink e aperitivi, un’osteria a conduzione familiare, una nuova pasticceria e un negozio per la canapa.
La zona più gettonata per chi vuole investire a Chieti è lo Scalo, considerato un punto strategico soprattutto per la presenza degli universitari. È il caso di Francesco Lollo, 24 anni, che insieme alla mamma Maria Rosaria Teormino ha aperto un locale di ristorazione in via Pescara, di fronte all’arco azzurro del campus universitario. «Chieti sta morendo e noi vogliamo tenerla in vita», dice Lollo. «Io e mia mamma abbiamo sempre desiderato aprire un’attività e l’abbiamo fatto allo Scalo perché gli universitari sono una risorsa per la città. A pranzo offriamo agli studenti un menù a base abruzzese e pugliese, con hamburger e bistecche di pecora, pizze fritte e orecchiette con patate e rucola».
Spostandosi da via Pescara a via Colonnetta, è possibile mangiare il sushi nel ristorante Hanzo di Andrea Salameh, presente con il suo marchio anche a Pescara, al Supporter Beach di Fossacesia e presto a Lanciano. «Chieti Scalo è una zona strategica dove si può fare tanto», spiega Salameh, «perché è un punto d’incontro per chi viene dai paesi limitrofi di Brecciarola, Cepagatti, Scafa e Manoppello. La presenza degli universitari, poi, crea sicuramente più movimento. La crisi non mi spaventa, anzi, le cose stanno andando bene. Il nostro è un ristorante giapponese e peruviano, con contaminazione di sapori ecuadoriani e brasiliani. Facciamo anche piatti italiani e da noi possono mangiare tutti, dai vegetariani ai vegani, dai carnivori a chi vuole solo pesce. Siamo aperti tutti i giorni e, a breve, allestiremo una struttura esterna in vetro per permettere ai clienti di mangiare fuori anche d’inverno».
Qualche metro più avanti, lungo viale Abruzzo, il 26enne Daniel Di Lorito ha inaugurato ieri la pizzeria ristorante Break food and drink: «Conosciamo le difficoltà di oggi, ma Chieti Scalo si sta sviluppando molto in questi anni e i giovani e le famiglie hanno bisogno di locali come il nostro. La crisi c’è, ma possiamo superarla con le nostre capacità».
C’è anche chi punta sul colle: in via Silvino Olivieri, Italo D’Onofrio ha rivalorizzato gli storici locali dell’ex Sbaraglia con la pasticceria Venere. «Ai dolci affianchiamo anche i salati e la pizzeria», dice, «un ritrovo che mancava a Chieti alta dove ora è possibile fare uno spuntino anche di notte».

