I giovani talenti in scena contro le discriminazioni

21 Gennaio 2020

Debutta stasera al teatro Fenaroli lo spettacolo “Rukelie” sul pugile Trollmann Il regista Sideri: «Raccontiamo una storia che ha tanti legami con il presente»

LANCIANO. Un messaggio contro discriminazioni e oppressioni che, ancora oggi, colpiscono tante minoranze. Arriva dai giovani protagonisti, davanti e dietro le quinte, dello spettacolo “Rukelie”, la storia del pugile di etnia sinti Johann Trollmann, morto in un campo di concentramento, che va in scena questa sera, alle 21, al teatro Fenaroli. L’appuntamento apre la settimana che culmina, il prossimo 27 gennaio, con il Giorno della Memoria, a ricordo delle vittime della persecuzione nazista. «Ma lo spettacolo non parla di Olocausto e campi di concentramento», spiega il giovane regista Paolo Sideri, «bensì della discriminazione che li ha preceduti. Volevamo raccontare una storia che avesse punti di contatto con il presente. E oggi come allora ci sono minoranze che subiscono disparità di giudizio, oppressione e limitazioni nella libertà sessuale, d’espressione e religione».
“Rukelie” è la prima produzione teatrale della Picsat Abruzzo (Produzioni indipendenti cinema, sociale, arte e teatro), fondata nel 2018 a Lanciano da Sideri, Orazio Ciancone e Gianmaria Tantimonaco, tre giovani talenti locali che hanno coinvolto altri coetanei in questo progetto di forte impatto storico-sociale. «Agli albori era un piccolo monologo sul giovane Trollmann», spiega Ciancone che firma la drammaturgia, «ma abbiamo voluto unire all’aspetto storico del pugile, diventato campione di Germania sotto il Terzo Reich, quello familiare e del suo essere sinti». «Sul palco ci saranno due Trollmann», rivela il regista, «uno adolescente, nell’età della speranza e dell’innocenza, e uno adulto, ormai caduto e sconfitto dal sistema». Ad interpretarli saranno Ivan Gentile e Maurizio Di Marco. Tra gli interpreti ci sono anche Domenico Turchi, Annalica Bates e Alessandro Luciani, che insieme a Gentile ha conquistato il “Delfino d’argento” nell’ultima edizione dell’Adriatica Cabaret. La produzione ha attinto anche dalle scuole di teatro locali, Le Caltapie e Teatro Studio. Completano il cast Marianna D’Antonio, Jacopo Battistella, Giovanni Sideri e Chiara Maccione. La voce narrante sarà di Icks Borea. Del cast tecnico-artistico fanno inoltre parte Gianmaria Tantimonaco, che ha curato sonorizzazioni e ricerca musicale, Nuisia Raridi per i costumi, Michela Margiotta per le fotografie di scena, Federica Ciancone per le scenografie e Gaetano Tantimonaco per la comunicazione. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune e dall’Ucri (Unione comunità romanès in Italia), vuole anche rendere omaggio alla cultura e al folclore rom e sinti, il cui sterminio per anni è stato negato. Al termine ci sarà l’intervento di Santino Alexian Spinelli, presente anche l’avvocato Giulia Di Rocco dell’Ucri. Lo spettacolo, che debutta con il tutto esaurito, girerà nelle scuole e in altre località d’Abruzzo e non solo.