I grillini si lanciano: «Siamo già pronti per governare»
CHIETI. Anche il M5S, ieri, ha chiesto le dimissioni del sindaco Umberto Di Primio ma nessuno dei due consiglieri comunali grillini ha parlato ai manifestanti: sia Ottavio Argenio che Manuela D’Arcang...
CHIETI. Anche il M5S, ieri, ha chiesto le dimissioni del sindaco Umberto Di Primio ma nessuno dei due consiglieri comunali grillini ha parlato ai manifestanti: sia Ottavio Argenio che Manuela D’Arcangelo hanno lasciato la “ribalta” della fontana di piazza Valignani all’organizzatore, il consigliere Enrico Raimondi, e agli esponenti del Pd. «Negli ultimi 8 anni, la qualità della vita in città è peggiorata e, per questo, Di Primio dovrebbe dimettersi», dice Argenio. E il M5S sarebbe pronto per governare Chieti? «Certo», risponde il consigliere, «siamo pronti e senza fare alleanze con nessuno. Già dall’inizio del 2018 presenteremo il nostro programma per dimostrare alla città che il M5S è pronto a fare meglio di quanto ha fatto questa amministrazione». Sui fondi arrivati dal governo per la città, 7,5 milioni per Chieti Scalo e altri 11 per il colle, Argenio dice: «La città non ha ancora visto niente. Di certo, invece, c’è che Di Primio ha abbandonato le periferie». «Brecciarola e San Martino in abbandono sono lo specchio dell’amministrazione», afferma D’Arcangelo, «Di Primio va avanti senza programmazione nonostante gli 8 anni di mandato ma, adesso, la città se ne sta rendendo conto. L’ultimo caso delle luminarie non messe dimostra la mancanza di programmazione: non è giusto che i commercianti si paghino da soli gli addobbi». (p.l.)

