I ladri assaltano Euronics e fuggono con i cellulari

I malviventi rubano decine di smartphone a Sambuceto: il bottino è consistente Ora indagano i carabinieri: al vaglio le immagini del sistema di videosorveglianza
CHIETI. Una banda di ladri assalta l’Euronics di Sambuceto e fugge con decine di cellulari. È successo mercoledì sera in via Po: il bottino è consistente, ma non è stato quantificato nell’immediatezza del furto, essendo indispensabile realizzare prima un inventario. Tutto lascia ipotizzare che ad agire siano stati professionisti del crimine, forse su commissione: i costosi smartphone potrebbero essere piazzati sul mercato illegale alla vigilia di un periodo, quello delle festività natalizie, in cui la richiesta cresce notevolmente. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato che il danno economico fosse ancora maggiore. Adesso sono i militari dell’Arma a indagare per dare un volto ai componenti della gang: il punto di partenza sono le immagini del sistema di videosorveglianza.
I ladri, almeno tre, arrivano davanti al noto negozio di elettronica poco prima delle 22: sono incappucciati e indossano guanti per non lasciare alcun tipo di traccia. In giro, considerando le restrizioni dovute all’emergenza coronavirus, non c’è praticamente nessuno. I malviventi forzano la saracinesca principale con un grosso piede di porco, poi bucano la vetrina ed entrano nel punto vendita. Uno dei complici, però, rimane all’esterno per segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. A questo punto scatta anche il sistema d’allarme, ma il piano criminale non si ferma: l’obiettivo della gang è arraffare quanta più merce possibile in pochissimo tempo, per scongiurare il rischio di essere bloccata mentre è ancora in azione. È un colpo mirato, perché i ladri puntano dritto al reparto di telefonia: cominciano a prelevare gli smartphone, quindi sono costretti ad allontanarsi a bordo di un’automobile scura, probabilmente perché sentono le sirene dei carabinieri. Le successive ricerche in zona non danno esito. Fin qui, la cronaca dell’assalto.
Ora dettagli utili alle indagini potrebbero arrivare dall’analisi delle immagini delle telecamere.

