I ladri conoscevano magazzino e vie di fuga

5 Dicembre 2015

Assalto all’azienda di liquori: alcuni degli 11 componenti della gang potrebbero risiedere a San Salvo

SAN SALVO. I carabinieri hanno compiuto un lungo e meticoloso sopralluogo all’interno e all’esterno del capannone dell’azienda Lombardi, di Piana Sant’Angelo, che giovedì notte ha subito l’assalto di una banda formata da ben undici ladri. I militari hanno ascoltato anche il racconto delle vittime, i titolari Serena e Franco Lombardi, che solo per un caso hanno evitato un drammatico faccia a faccia con la gang.

Il comportamento dei ladri, la perfetta conoscenza del magazzino preso di mira e delle vie di fuga, fanno pensare che almeno alcuni componenti della banda risiedano a San Salvo o nella zona. Tesi avvalorata dai cappucci dietro i quali i malviventi hanno nascosto il viso. Temevano forse di essere riconosciuti? È una delle tante ipotesi formulate dagli investigatori, che in queste ore stanno visionando accuratamente i filmati registrati dalla videosorveglianza.

Le indagini non tralasciano alcuna pista e sono state estese anche fuori regione. Il raid ha creato questa volta grande sconcerto. Non è stato un semplice furto. Si è trattato di un vero e proprio assalto programmato nei particolari. Il numero dei componenti della gang rivela la determinazione del gruppo a portare a termine il colpo. In undici hanno creato un enorme buco, utilizzando un martello pneumatico, ad un muro del capannone della ditta all’ingrosso di liquori di Piana Sant’Angelo e una volta dentro hanno svuotato gli scaffali, portando via soprattuto bottiglie di liquori e di vini pregiati. Solo una settimana fa, nello stesso capannone, erano stati tranciati tutti i cavi dell’energia elettrica, della Telecom e delle altre utenze.

Il bottino del colpo ammonta a 80mila euro. Un danno enorme per la famiglia Lombardi. I filmati consegnati ai carabinieri e acquisiti dalla Procura hanno ripreso tutta la scena. Tanti gli attestati di stima arrivati in queste ore alla famiglia di imprenditori, stimati e molto conosciuti in Abruzzo e Molise. (p.c.)

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