I ladri devastano la banca con l’esplosivo

25 Agosto 2019

Torna la banda che assalta gli sportelli automatici: malviventi in fuga con i soldi. Paura nella notte: residenti in strada

GIULIANO TEATINO. Hanno usato la cosiddetta tecnica della marmotta i malviventi che l’altra notte hanno messo a segno un colpo alla filiale di Giuliano Teatino della Banca di credito cooperativo Sangro Teatina. Il bottino è di circa 30mila euro. Il tutto è avvenuto intorno alle 2 utilizzando una carica esplosiva che ha fatto saltare il bancomat e provocato ingenti danni all’istituto di credito che si trova al piano terra di un edificio di corso Italia, al centro del paese ed a poca distanza dal Monumento ai Caduti. Sono bastati pochi attimi, tanto che nessuno si è reso conto di quanto stesse avvenendo nonostante la posizione centrale dell’edificio stesso, dove vivono alcune famiglie le cui abitazioni fortunatamente non hanno avuto conseguenze. La deflagrazione ha svegliato i residenti ma, quando sono usciti per verificare cosa stesse accadendo, i protagonisti (con ogni probabilità sono state più persone) erano già fuggiti con la cospicua somma di denaro. Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Miglianico, coordinati dal comandante Corrado Perseo, e della compagnia di Ortona, guidati dal maggiore Roberto Ragucci. Sono stati acquisiti i filmati del sistema di videosorveglianza che potrebbero rivelare dettagli utili a rintracciare i malviventi. Ma al momento sugli sviluppi vige un certo riserbo. Non è stato possibile quantificare subito l’entità del bottino a causa dell’inaccessibilità alla banca per via delle vetrate pericolanti a seguito dell’esplosione. Già dalle prime ore del mattino di ieri si è operato per delimitare la zona e mettere in sicurezza i vetri pericolanti. Sul posto si è recato anche il direttore generale della Bcc Sangro Teatina, Fabrizio Di Marco. «La Bcc ha subìto qualche rapina negli anni passati ma è la prima volta che viene usato l’esplosivo», racconta il sindaco di Giuliano Teatino, Nicola Andreacola. «Il nostro è un piccolo paese e simili atti minano la tranquillità della comunità. Quando si superano certi limiti, come in questo caso, aumenta la paura tra la popolazione». Nelle scorse settimane un’altra filiale della Bcc Sangro Teatina è stata assaltata usando la tecnica della marmotta. La notte tra il 9 e il 10 agosto, infatti, è stata presa di mira la banca di Villa Santa Maria ed anche in quell’occasione il bottino è stato di circa 30mila euro. Nei giorni scorsi, poi, è stata anche trovata l’auto utilizzata per il colpo, una Giulietta 2000 Turbo, nera, rubata sul lungomare di Torino di Sangro la sera del 9 agosto stesso. La macchina è stata scoperta dai carabinieri di Villa, comandati dal maresciallo Fabio Di Toro Mammarella, lungo la strada interrotta per frana che dal paese porta a Pennadomo.