I libri di Rosica esposti in Comune
Guardiagrele. I volumi sono stati sistemati nella sala della giunta
GUARDIAGRELE . I libri della biblioteca Rosica, da anni abbandonati in uno scantinato del Comune, hanno trovato una idonea sistemazione all'interno del palazzo municipale. Gli oltre 5.000 preziosi volumi dello studioso Antonio Rosica, donati qualche anno fa al Comune dal figlio Glauro, con una azione silenziosa e non pubblicizzata dagli amministratori comunali, da qualche mese, sono stati infatti collocati dal sacerdote Emiliano Straccini, guida spirituale della famiglia Rosica, in una libreria all'interno della sala riunioni della giunta comunale. I volumi, al momento della donazione, furono fatti sistemare dal sindaco dell'epoca Mario Palmerio dentro scatoloni che, una volta imballati, furono poi tutti firmati dal sacerdote con la precisa promessa che sarebbero stati catalogati e messi a disposizione della cittadina.
Palmerio però, ormai a fine mandato, non ebbe il tempo materiale per pensare alla preziosa biblioteca che raggruppa libri di grande interesse storico, tra cui numerose cinquecentine, i preziosi volumi stampati nel XVI secolo, nella maggior parte dei casi a Venezia, dove confluivano tipografi da ogni parte del mondo. Va ricordato che il recupero della biblioteca Rosica, segue quello delle opere del pittore Francesco Di Lauro e dei pittori Luciano Primavera e Antonio Spinogatti che, abbandonati per anni nei ripostigli del Comune, ora possono essere ammirati da tutti in due distinte mostre allestite nei corridoi del palazzo municipale. Va ricordato che negli ultimi anni il locale coordinatore della Destra Sociale, Paolo Damiano, più volte aveva sollecitato una adeguata e definitiva sistemazione a questo patrimonio culturale di immenso valore, interpellando le diverse amministrazioni comunali che si sono succedute nel corso del tempo.
Giovanni Iannamico

