I Lions parlano di tumori con 150 studenti

24 Maggio 2019

Incontro del club Melvin Jones all’istituto di Savoia. La presidente Scalera: puntiamo alla prevenzione

CHIETI. Tumori e malattie sessualmente trasmissibili: su questi temi si è incentrato l’incontro organizzato ieri all’istituto superiore Luigi Di Salvoia dal Lions club Chieti Melvin Jones. La presidente del club, Monia Scalera, ha portato a parlare con 150 studenti della scuola, diretta da Anna Maria Giusti, il medico di famiglia e consigliere comunale Diego Ferrara, l’infettivologa del Santissima Annunziata Katia Falasca e il dermatologo e venereologo Matteo Auriemma.
«L’incontro», ha spiegato la presidente Scalera, «fa parte del “Progetto Martina”, service pluriennale dei Lions che si occupa di parlare ai giovani dei tumori e di come prevenirli attraverso la cultura. Vale a dire attraverso la conoscenza di cosa si intende per sana alimentazione, di cosa sono i fattori di rischio e quali sono i fattori ambientali che possono causare mutazioni genetiche nel lungo periodo. Il progetto prende il nome da un giovane donna, Martina, che ha chiesto ai Lions di parlare ai ragazzi di questi temi. Martina non ce l’ha fatta a sconfiggere la sua malattia, ma dal 1999 medici ed esperti, negli incontri Lions, hanno cominciato a parlare ai ragazzi delle scuole di come prevenire i tumori».
Accompagnati dai docenti Enrico Bellelli e Sabina Carbonelli, i ragazzi delle terze A, B e C del corso di studi del liceo scientifico e quelli delle terze A, B e C di chimica hanno seguito tutto con attenzione. Il dottor Ferrara ha parlato dell’incidenza dei tumori e di come fare prevenzione. L’infettivologa ha parlato di Aids e Hiv, portando dati per alcuni versi sconcertanti: a Chieti si contano 20 nuovi casi all’anno di Hiv. La Falasca ha parlato anche degli effetti delle nuove droghe nella formazione delle neoplasie e, infine, ha trattato il tema della meningite, spiegando come si trasmette e come si cura. Alla fine, visto che la dottoressa ha detto che è possibile fare il test sull’Hiv all’ospedale, in completo anonimato, molti studenti hanno preso l’indirizzo della Falasca.
Il dermatologo Auriemma ha infine messo in guardia i ragazzi, anche attraverso immagini forti, sui danni provocati dal sole.
Al termine dell’incontro gli studenti hanno fatto anche un test on line, rispondendo alle domande inerenti gli argomenti trattati durante la conferenza. «Le risposte», ha spiegato la presidente, «servono per stilare delle statistiche a tema». (a.i.)