I lupi arrivano vicino alle case: due aggressioni in pochi giorni

2 Aprile 2024

Avvistati branchi nel centro abitato, il proprietario di un cane: «È spuntato da una siepe nel cortile» Panvino (polizia locale): «Vanno presi subito provvedimenti». Rossi (Cospa): «Sì all’abbattimento»

FILETTO. A distanza di neppure una settimana due avvistamenti di lupi nel centro abitato di Filetto hanno creato allarmismo e preoccupazione nel paesino da poco più di 800 abitanti. A fine marzo, un allevatore si è visto portare via un vitellino dalla sua fattoria, recintata e con all’interno due pastori abruzzesi. L’azione del branco è stata fulminea. Qualche giorno prima, invece, i lupi si sono avvicinati anche al centro abitato, aggredendo i cani portati regolarmente al guinzaglio. «Come consuetudine ho accompagnato il mio cane nel cortile di casa», racconta Tullio Cacciavillani, «dopo poco, da dietro una siepe, è uscito fuori un lupo che ha afferrato al collo il mio cane e si è dileguato». Istintivamente, Cacciavillani ha cercato di rincorrere il lupo. Nulla da fare per il cane, l’aggressione è stata fatale. Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri forestali e il personale della Asl che hanno constatato il decesso dell’animale.
A lanciare l’allarme sui lupi è anche il maresciallo della polizia locale, Michele Panvino. «Questo è uno dei tanti episodi di predazione da parte dei lupi che puntualmente si verificano sul nostro territorio», dice, «i cittadini non si sentono più al sicuro nel fare una passeggiata con il proprio animale di affezione in quanto i lupi ormai sono arrivati nei centri abitati». Da qui l’invito del maresciallo a «prendere dei provvedimenti per arginare il problema», aggiunge, «dobbiamo aspettare che ci scappi il morto? Durante il servizio di pattugliamento per le strade di periferia del paese, in molte occasioni, mi sono imbattuto in avvistamenti di veri e propri branchi di lupi. Questo episodio non è isolato, basti pensare ai numerosi episodi avvenuti la scorsa estate a Vasto tra cui l’aggressione su un bambino e su due persone che passeggiavano sulla spiaggia. Episodi che dovrebbero far riflettere». Interviene sull’emergenza lupi a Filetto anche Dino Rossi, allevatore di Ofena e responsabile del Comitato spontaneo allevatori (Cospa): «Il lupo è diventato un serio problema di tutta la nazione e in particolare in Abruzzo avendo tre parchi nazionali e uno regionale», spiega Rossi, «poi ci sono le oasi e riserve lungo la costa superando il 30% di territorio di conservazione. Questi istituti di tutela fungono da serbatoi di animali mal gestiti, ma soprattutto tutelati da animalisti del quinto piano. Serve urgente la declassificazione della specie lupo in quanto non è più in via di estinzione, anzi è diventato un pericolo per l'incolumità pubblica. Nelle aziende zootecniche gli attacchi da lupo sembrano un bollettino di guerra: si registrano predazioni anche in pieno giorno. Stiamo in contatto con il sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra e con gli europarlamentari per la declassificazione del lupo da super protetto a protetto e procedere agli abbattimenti come negli altri Paesi europei. La direttiva europea habitat consente l’abbattimento dei predatori super protetti purché non mettono a rischio la conservazione della specie». (e.g.)
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