I migranti ripuliscono la villa comunale

Accordo Comune-Matrix: gli ospiti dei centri di accoglienza riqualificheranno l’area verde a costo zero
VASTO. Taglio regolare dell’erba, potatura delle piante, rimozione periodica degli aghi di pino, sostituzione dei cestini dei rifiuti e una campagna di sensibilizzazione per favorire e incoraggiare la cultura ecosostenibile. Sono le attività che, a partire da lunedì prossimo, vedranno impegnati gli immigrati dei centri di accoglienza del Consorzio Matrix, in virtù di una convenzione stipulata con l’amministrazione comunale per la riqualificazione della Villa dinamica del quartiere San Paolo. I volontari lavoreranno gratis, l’intervento, quindi, è a costo zero per l’ente. I termini dell’accordo sono stati illustrati in municipio dagli assessori Gino Marcello e Lina Marchesani e dalla vice sindaca Paola Cianci. A rappresentare il Consorzio c’era il suo legale rappresentante, Simone Caner. La villa dinamica del quartiere San Paolo, intitolata a Falcone e Borsellino, si trova oggi in uno stato di abbandono e ha perso anche la funzione sociale originaria. Per questo necessita di un’opera di risanamento. Gli interventi previsti nella convenzione verranno assicurati dagli ospiti dei centri di accoglienza con la supervisione di operatori specializzati. Oltre alla cura del verde i volontari si occuperanno della verniciatura dei pali della luce, della pulitura dei marciapiedi intorno alla villa, della sistemazione delle panchine in legno e della installazione di 15 case rifugio per gli uccelli che verranno fissate sugli alberi con relative mangiatoie. Le casette e le mangiatoie verranno realizzate insieme ai ragazzi del centro diurno di Vasto, nell’ambito di un progetto attivo già da un anno, che vede i giovani immigrati promotori di laboratori artistici finalizzati all’incontro e allo scambio assieme ai ragazzi con disabilità psico-fisica. Gli amministratori hanno sottolineato come il territorio abbia saputo trasformare il problema dell’immigrazione in una risorsa. L’altro progetto che vedrà impegnati gli ospiti dei centri di accoglienza è quello relativo alla riqualificazione della Sala Mattioli. Gli interventi previsti sono la sanificazione delle pareti, la rimozione del vecchio intonaco, la tinteggiatura con pittura lavabile traspirante di colore bianco. A conclusione dei lavori di riqualificazione della Sala Mattioli è prevista una mostra espositiva.
Anna Bontempo

