I muri della “Antonelli” lesionati

Via Amiterno, nessuno risponde ai genitori degli studenti della scuola media
CHIETI. Le lunghe crepe che segnano le mura della scuola media Antonelli allo Scalo destano allarme e paura. Il solchi sono molto evidenti e i genitori continuano a postare le fotografie sulle pagina facebook del Centro e in quella del sindaco Umberto Di Primio chiedono controlli scrupolosi. Ma nessuno del Comune ha dato risposte ufficiali. Peraltro sappiamo che alla Antonelli di via Amiterno non c’è stato alcun sopralluogo dei vigili del fuoco. E quelle non sono le uniche crepe che preoccupano, soprattutto tra gli inquilini delle case popolari. Quanto alle scuole, il consigliere comunale d’opposizione Luigi Febo è tornato a chiedere dove sono andati a finire i lavori per il miglioramento strutturale e riduzione vulnerabilità sismica della scuola elementare Villaggio Celdit, per cui sono stati stanziati 250mila euro. La determina è del 6 novembre 2012 ma le opere non sono mai iniziate.
Fermi senza un perché, dice ancora Febo, anche i lavori di adeguamento del plesso della scuola media De Lollis. Dal Comune, invece, si annuncia prima l’apertura del Coc, il Centro operativo comunale in funzione 24 ore su 24, e poi si fa marcia indietro. La giornata parte con una prima lunga riunione nell’ufficio del sindaco, al termine della quale il primo cittadino riferisce che verrà attivato il Coc anche per permettere le verifiche all’interno delle abitazioni private (procedura per cui l’attivazione del Coc, viene riferito, è fondamentale), poi, a seguito di una seconda riunione alle 14.30 arriva la decisione di non attivare l’organismo.
Per le abitazioni private adesso salta fuori un’altra strada: «Al fine di consentire i controlli sugli immobili privati», dice infatti il sindaco, «chiederò alla Regione di avere un supporto attraverso i tecnici accreditati presso la Protezione civile regionale». Tra strade e contro-strade, una cosa però viene chiarita: le verifiche sulle abitazioni private avvengono solo su richiesta. Se qualche sedicente “tecnico”.
Alla prima riunione tecnica hanno partecipato gli assessori comunali Raffaele Di Felice, Mario Colantonio, Emilia De Matteo e Maria Rita Salute, il dirigente del 5° settore comunale, Paolo Intorbida, quello del 5° Settore provinciale Carlo Cristini, i rappresentanti della associazioni N.O.T.-Modavi, Antonio Mancini, Valtrigno Chieti, Marco Rosati, e A.Ge.Pro, Gianluca Cocco e Gianluigi Marino. Al termine della riunione è partita l’operazione di verifica, con le scuole come priorità. Una grossa mano l’ha data l’A.Ge.Pro, l’associazione dei geometri volontari per la Protezione civile, che sino a qualche giorno fa era ad Amatrice per stilare il censimento danni. Man mano che le verifiche sui plessi scolastici andavano avanti, sembra che non emergessero “situazioni tali da impedire lo svolgimento delle attività”. Anche all’Antonelli?(a.i.)

