I negozianti: da noi zero contagi

14 Agosto 2020

I consorzi cittadini: le false voci ci stanno mettendo in ginocchio

LANCIANO. Basta che una serranda sia abbassata per ferie che si scatena il panico e il chiacchiericcio su nuovi contagi da Covid 19 in città. E i commercianti lancianesi non ci stanno. «In questi giorni almeno una decina di negozi del centro cittadino», interviene Cinzia Stella dell’associazione Storico Corso Bandiera, «sono stati dati per chiusi causa Covid. È una cosa fuori dal mondo, ingiusta per chi lavora e assolutamente negativa per tutta la città. Nessuno dei titolari dei negozi del centro è positivo o in quarantena. Come associazione e assieme agli altri consorzi cittadini invitiamo a non credere alle bufale e a continuare a fare acquisti con le precauzioni di sempre, nel rispetto di chi vende e di chi acquista».
Il chiacchiericcio si sta scatenando su ristoranti, negozi di abbigliamento, alimentari. Qualcuno si è perfino trovato a dover avvisare sui social network di aver fatto autonomamente e in via precauzionale il Covid test e di essere risultato negativo. E al dramma della crisi post lockdown si aggiunge quello di un'estate particolarmente fiacca dal punto di vista della ripresa economica. «In pochissimi di noi stanno facendo le ferie», spiega Monica Bono, del Consorzio Le vie del commercio, «se addirittura per concedersi qualche giorno di riposo si rischia il panico ingiustificato allora è la fine. In tanti stiamo lavorando ad agosto per recuperare un minimo delle spese sostenute in questo inverno. È già difficile per chi deve anticipare spese per provviste, nuove collezioni e il pagamento di merce invenduta, se si ingenera anche il panico non ne usciamo più». (d.d.l.)