I nuovi amministratori: «Dal centrodestra eredità disastrosa»

17 Novembre 2020

«Gli ex producono il debito, ma davanti alla città fanno finta di niente e non la votano». È l’attacco dei consiglieri di maggioranza (eccetto Serena Pompilio) dopo essere stati costretti a...

«Gli ex producono il debito, ma davanti alla città fanno finta di niente e non la votano». È l’attacco dei consiglieri di maggioranza (eccetto Serena Pompilio) dopo essere stati costretti a ratificare un nuovo prestito da 14 milioni e mezzo di euro chiesto dalla giunta precedente. «Possono attaccare tutti i manifesti che vogliono in città, nulla coprirà la verità sull’eredità del centrodestra: milioni e milioni di debiti, com’era prevedibile non sono riusciti a mettere la faccia sulla delibera. Cosa che noi abbiamo fatto non perché ne condividiamo il contenuto, ma solo perché contiene le spettanze di tanti creditori. Per fortuna la città ha già deciso e noi faremo in modo che non dimentichi chi l’ha messa sull’orlo del fallimento. Un’esposizione che documenteremo, perché ognuno dei teatini ai quali il centrodestra con le sue scelte ha accollato 300 euro di debiti ciascuno, neonati compresi, per un trentennio dal 2022 fino al 2049, sappiano bene chi debba vergognarsi e perché». (a.i.)