I presidi contestano i tagli del Comune
Dirigenti scolastici in Comune ieri mattina, allarmati dalle notizie sul tagli voluti dall’amministrazione comunale sempre più in crisi economico-finanziaria. La stretta sulle utenze telefoniche (che...
Dirigenti scolastici in Comune ieri mattina, allarmati dalle notizie sul tagli voluti dall’amministrazione comunale sempre più in crisi economico-finanziaria. La stretta sulle utenze telefoniche (che farà risparmiare 83mila euro) e la sforbiciata dei 15% alla spesa per i servizi sociali (vale a dire 210mila euro in meno in otto mesi) ricadrà anche sugli istituti scolastici dalle elementari alle medie di pertinenza dell’amministrazione comunale. I dirigenti scolastici sono perciò corsi ai ripari ponendo sul tavolo del Comune una serie di richieste. Se si riuscirà a salvaguardare in qualche modo dai taglia le scuole, già pesantemente penalizzate dalla scarsezza di finanziamenti a disposizione, la protesta dei presidi rientrerà. In caso contrario, i dirigenti scolastici sono pronti a scendere in campo al fine di non penalizzare ulteriormente i loro studenti.

