I ragazzi della Mezzanotte a lezione dall’Aci

27 Marzo 2022

L’Automobile club d’Italia organizza un percorso didattico all’aperto dedicato alla sicurezza stradale

CHIETI. In bicicletta sul circuito dell’Aci, Automobile club d'Italia, allestito alla scuola media Mezzanotte. Il progetto di educazione civica, curato dalla docente Elena Elisabetta Serra, ha visto impegnate cinque prime e seconde classi della Mezzanotte e ha visto il ritorno in campo della sezione teatina dell’Aci, presieduta da Camillo Tatozzi e diretta da Roberto D’Antuono, dopo lo stop dovuto alla pandemia.
E così, nonostante le difficoltà legate ancora alla pandemia, fra mascherine, guanti, cuffiette monouso sotto i caschi e sanificazioni continue, l’Aci ha allestito e attrezzato venerdì scorso per i ragazzi un apposito circuito didattico all’aperto, portando a conclusione il ciclo di lezioni di educazione stradale tenuto in precedenza nelle classi e imperniato quest’anno, oltre che sulla bicicletta, mezzo tradizionale di spostamento per i ragazzi, anche sui nuovi strumenti di micromobilità sostenibile, come le e-bike e i monopattini elettrici.
«È meglio iniziare da piccoli, imparando a conoscere e a difendersi dai pericoli della strada», ha detto la dirigente dell’istituto comprensivo 4, di cui la Mezzanotte fa parte, Elvira Pagliuca. «Il nostro istituto», ha proseguito la professoressa Serra, «ritiene di vitale importanza fornire ai ragazzi in età scolare una serie di insegnamenti che non solo favoriscano la crescita del loro senso civico ma che, all’atto pratico, li aiutino anche a muoversi con maggiore accortezza in un ambiente insidioso qual è quello delle nostre strade».
E l’Aci, anche questa volta, non si è tirata indietro, nonostante la coda della pandemia. «L’Aci, l’ente pubblico che da più di cento anni rappresenta e tutela tutti gli automobilisti italiani», ha detto il presidente Tatozzi, «si batte pressoché da sempre affinché i nostri bambini e ragazzi, fin dalla più tenera età, diventino utenti consapevoli e responsabili, insegnando il rispetto di sé stessi e degli altri, in modo da evitare i pericoli e diminuire i rischi».
Per i ragazzi che hanno partecipato il progetto è stata una grande festa, un modo per imparare divertendosi. (a.i.)
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