I ragazzi intonano la Marsigliese per invocare la pace

Celebrata la giornata mondiale dei diritti dei bambini Marcia e sit-in a piazzale Marconi di dodici scuole
CHIETI. Una piazza piena di bambini festanti, colorati, con i manifesti srotolati o stesi per terra. Il sole di una tipieda mattina di novembre ha contribuito a scaldare i cuori degli alunni delle scuole medie elementari e materne della città, (accompagnati dagli insegnanti e da molti genitori), prima protagonisti di una marcia poi di un gioioso sit in in piazzale Marconi nell’area davanti alla chiesa del Santissimo Crocifisso. I giovanissimi protagonisti hanno recitato poesie, espresso i loro pensieri sui diritti che hanno i bambini fatto alcune riflessioni.
L’evento è stato organizzato dalla amministrazione comunale che voluto celebrare la Giornata mondiale dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Presenti all’evento oltre alla coordinatrice, l’instancabile insegnante Carmela Caiani, gli assessori comunali all’istruzione e al sociale Giuseppe Giampietro e Emilia De Matteo.
Il periodo particolare, a ridosso dei tragici fatti di Parigi ha fatto sì che gli interventi si concentrassero soprattutto sul tema della pace, vista appunto come diritto fondamentale di un bambino che certo non ha responsabilità di conflitti politico-religiosi e su quei bambini di altri paesi del mondo che vengono sfruttati, maltrattati e abusati.
La marcia è iniziata alle 10 da due poli opposti dello Scalo: un gruppo di ragazzi è partito dalla scuola Antonelli, al quale poi sono sono gli alunni di Via Amiterno. Insieme hanno percorso via Amiterno, via Caduti del Lavoro, via Ortona, via Avezzano fino a piazzale piazzale Marconi, dove ad attenderli c’erano i bambini di via Pescara. L'altro gruppo è partito dalla scuola Ortiz, a questo si sono uniti gli scolari di via Bosio, Villaggio Celdit, della Mezzanotte. Insieme hanno percorrso via Teramo, via Bosio, Piazza Pio X, via Campobasso, via Pescara, via Marino da Caramanico, piazza Carafa, via Lanciano, via De Virgiliis, via Colonnetta fino alla stazione.
Alla manifestazione hanno partecipato 12 scuole (Chiarini, Vicentini-Della Porta, Antonelli, via Amiterno, via Lanciano, via Pescara, Ortiz, via Bosio, villaggio Celdit, Mezzanotte, Selvaiezzi, secondaria di primo grado) 19 classi per un totale di 406 alunni. Tra gli interventi la lettura di pensieri propri, della poesia di Madre Teresa “Il diritto di essere bambino”, della nota poesia di Gianni Rodari “Uno e sette bambini”. In memoria delle vittime di Bataclan le terze A e B di via Pescara hanno infine intonato la Marsigliese.

