I residenti di Caldari in fila per i tamponi

Ortona. Test a raffica nella contrada per individuare i positivi. Marsilio firma l’ordinanza che proroga la zona rossa
ORTONA. Centinaia di tamponi effettuati ieri nella zona rossa di Caldari per lo studio epidemiologico avviato dalla Asl Lanciano Vasto Chieti, mirato ad avere un quadro più chiaro nella contrada ortonese dove si sono registrati otto decessi e numerosi casi di contagio. Test e analisi sierologica per tutti i circa 900 abitanti della contrada sono stati predisposti su chiamata per nuclei familiari, mentre per le persone in sorveglianza sanitaria domiciliare e quelle impossibilitate a recarsi sul posto è stata prevista la visita a domicilio. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, mira a evidenziare potenziali soggetti asintomatici o paucisintomatici in grado di trasmettere l’infezione.
A partire dalle 9 di ieri sono iniziati i test nel centro attrezzato dagli operatori sanitari al piano della terra della scuola primaria in via Dubbi, secondo una precisa programmazione predisposta su fascia oraria in base alla località di residenza della popolosa contrada. Muniti di tessera sanitaria le persone hanno potuto eseguire il test in totale sicurezza. Questo ha riguardato anche i bambini, senza prescrizione per l’età. La cittadinanza ha risposto bene all’iniziativa, sottoponendosi ai controlli nonostante tra una parte dei residenti della zona si sia diffuso il timore di contagio nel recarsi a eseguire il prelievo. A tal proposito il sindaco Leo Castiglione aveva lanciato un appello alla popolazione affinché andasse a fare il test, poiché se «tutti fanno il tampone avremo una situazione chiara, perché i positivi che emergeranno saranno isolati e trattati secondo i protocolli sanitari». Il Comune ha anche ribadito che le operazioni si svolgono nel pieno della sicurezza: «Non abbiate paura», ha detto il primo cittadino, «in campo ci sono tutti i dispositivi di protezione e sicurezza per la propria e altrui incolumità».
Alla luce dei risultati dei test si potranno fare valutazioni sulla zona rossa per la quale ieri il governatore Marco Marsilio ha firmato l’ordinanza che la proroga fino a cessate esigenze. «Pur essendo rammaricato per gli attacchi ingiustificati di alcuni, in un momento delicato della nostra vita, continuo a lavorare per i miei cittadini», sottolinea il sindaco Castiglione, «avendo come unico obiettivo la tutela della salute di tutti. Purtroppo», conclude il primo cittadino, «al di là delle convinzioni personali sono i dati scientifici, uniformati a livello nazionale, a guidare le azioni del sottoscritto e degli altri organi istituzionali».
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