I rifugi storici dell’Appennino tra Cai e Soprintendenza
CHIETI . “I rifugi storici dell’Appennino” è il tema della terza conferenza che si svolgerà domani (in replica il 12) alle 17,30 nella sede della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del’...
CHIETI . “I rifugi storici dell’Appennino” è il tema della terza conferenza che si svolgerà domani (in replica il 12) alle 17,30 nella sede della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del’Abruzzo, nell’ambito del ciclo “I mercoledì a Palazzo Zambra”. Relatore è l’architetto Marcello Borrone che illustrerà il progetto di ricerca “Rifugi del Mediterraneo” sostenuto dal Club alpino italiano Abruzzo, finalizzato a valorizzare il rifugio e il Cai, nella sua identità appenninica, così differente dalle Alpi. Il progetto ha trovato il coinvolgimento della facoltà di architettura di Pescara, della Regione Abruzzo, del Parco Maiella, Gran Sasso e del Parco Sirente Velino. «L’Abruzzo rappresenta la punta di eccellenza degli Appennini, in questo ambito così particolare», afferma la soprintendente Rosaria Mencarelli, «ma è ritenuto immeritatamente marginale; pertanto all’incedere di nuovi modelli di sviluppo socio-economico, si pone il tema dell’irriproducibilità del patrimonio». L’obiettivo è costituire la base scientifica con la quale affrontare gli aspetti di pianificazione turistica, di architettura, di edilizia, tecnologici e culturali, volti a riutilizzare il patrimonio locale esistente, nell’ambito dello sviluppo sostenibile appenninico in alta montagna.

