I saldi in città al via dal 3 luglio «Una notte bianca per ripartire»

22 Giugno 2021

Comune e negozianti: «Le svendite coincideranno con il periodo di maggiore afflusso di turisti» Le associazioni di categoria: «Sì allo shopping sotto le stelle, vogliamo rialzarci dopo il Covid»

CHIETI. La città si prepara all’arrivo dei saldi estivi dal 3 luglio. I commercianti attendono con ansia il momento delle svendite per tentare di risollevare gli incassi dopo i mesi bui della pandemia e l’amministrazione comunale tenta di supportare la ripresa con iniziative da concordare passo passo con la categoria. L’assessore comunale al commercio Manuel Pantalone sta pensando anche a una notte bianca o una «notte di shopping sotto le stelle», come suggerisce la presidente provinciale di Confcommercio Marisa Tiberio che fa parte del tavolo comunale costituito da Pantalone per tenere costantemente aperto il dialogo con i rappresentanti di categoria. La sede dove pianificare le diverse iniziative è quella della campagna comunale Comprateatino che riunisce una serie di iniziative a sostegno del commercio di prossimità. Intanto sabato 3 luglio si avvicina e a Chieti, al contrario di quanto avviene in alcuni centri della costa, amministrazione comunale e commercianti dicono sì alla data scelta per tutta la regione, dicendosi contrari a ipotesi di posticipo dell’avvio della stagione degli sconti.
OK AL 3 LUGLIO «D’accordo con la categoria, riteniamo che far slittare a fine luglio la data d’inizio dei saldi come chiedono alcuni Comuni della costa, non sia la soluzione migliore per risollevare il settore dopo il lungo periodo di stop», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Pantalone, «siamo in piena sintonia con il comparto nel chiedere che vengano invece rispettate le date stabilite. Per la nostra città assume un valore sostanziale poter vivere con pienezza la stagione dei saldi, facendola coincidere con il periodo di maggiore affluenza turistica e di maggiore densità di iniziative volte proprio a rendere più attrattivo anche lo shopping in città».
NOTTE DEI SALDI L’assessore al commercio sta anche pensando a manifestazioni ad hoc, oltre quelle dell’estate teatina il cui cartellone verrà presentato a giorni dal vicesindaco Paolo De Cesare. «Ho pensato anche a un evento stile notte bianca», dice Pantalone, «ma questo è un passo da concordare con la categoria. Cosa che farò a breve. A giorni, infatti, riuniremo il tavolo per il Comprateatino che non riguarda solo la scontistica per chi decide di fare acquisti in città, ma anche le diverse iniziative per sostenere il commercio cittadino. Rinnoviamo a riguardo l’invito agli operatori commerciali a manifestare l’interesse alla campagna Comprateatino, la cui documentazione è dalla settimana scorsa pubblicata sul sito del Comune, fra gli avvisi e i bandi dell’ente».
LE ASSOCIAZIONI «Come Confartigianato siamo disponibili a continuare a dialogare con il Comune», dice il direttore provinciale Daniele Giangiulli, «e anche a organizzare iniziative in città per movimentare la stagione dei saldi, per la quale non abbiamo obiezioni da fare circa la data di partenza». Anche Confercenti è favorevole alla data del 3 luglio: «È ovvio che l’intero sistema dei saldi vada rivisto su scala generale», dice la presidente cittadina Marina De Marco, «ma in questo particolare caso va bene la data prescelta. Quanto alle iniziative per il sostegno del settore, bene fa il Comune a pensare a qualcosa di particolare, anche se credo che sia tutto il sistema-città che deve rimettersi in moto, perché Chieti possa tornare a essere appetibile anche dal punto di vista commerciale». Ok alla partenza del 3 luglio anche per la presidente provinciale di Confcommercio Marisa Tiberio, che pure ha sempre sostenuto che i saldi, sia invernali che estivi, vadano posticipati: «Ma non adesso», precisa Tiberio, «quando ormai i commercianti si sono organizzati per la data del 3 luglio. Gli operatori del commercio hanno bisogno di programmazione: tanti colleghi hanno firmato assegni e preso impegni per metà e fine luglio per poter fare i pagamenti ai fornitori, proprio in virtù dell’avvio dei saldi, che darà la possibilità di monetizzare. Non bisogna dimenticare che la categoria è in forte difficoltà a causa della pandemia ed è perciò indietro con i pagamenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA