I sindacati fanno quadrato «Giù le mani da De Carolis»

CHIETI. Cgil, Cisl, Csa Cisal e Rsu fanno quadrato intorno al senatore accademico e rappresentante sindacale Goffredo De Carolis, oggetto, dicono, della “persecuzione” del direttore generale Filippo...
CHIETI. Cgil, Cisl, Csa Cisal e Rsu fanno quadrato intorno al senatore accademico e rappresentante sindacale Goffredo De Carolis, oggetto, dicono, della “persecuzione” del direttore generale Filippo Del Vecchio che, nel giro di una manciata di giorni, ha avallato due procedimenti disciplinari nei confronti dello scomodo senatore accademico, uno addirittura per la seconda volta per il medesimo motivo. Dietro tale comportamento ci sarebbe, a detta dei sindacati, la volontà di licenziare De Carolis e azzittire in questo modo il dissenso che De Carolis ha esercitato in maniera sempre puntuale.
I sindacalisti Maria Agnifili e Maria Lidia De Biasi (Flc Cgil), Gianluca Di Sante (Cisl), Antonio Pellegrini (Csa Cisal) e il coordinatore della rsu, Luigi Fusella, hanno scritto una lunga e dettagliata lettera, l’ennesimo atto d’accusa contro Del Vecchio, inviata a tutto il personale, al rettore Carmine Di Ilio, al Senato accademico, al Cda, ai direttori di Dipartimento (che qualche tempo fa sono scesi anche loro in campo contro il dg) e persino al prefetto Antonio Corona. «Siamo veramente stanchi», dicono, «di un sistema che si è trasformato in un regime, dove è sufficiente dire un no o una parola non gradita per essere oggetto di rappresaglie, anche a distanza di anni. Basta all’esercizio di un autoritarismo fine a sé stesso, all’uso strumentale del diritto, all’arbitrio, alla disparità di trattamento. Basta alla macelleria sociale prodotta da un sistema gestionale che sta trasformando questa università in un teatro di guerra fra bande, dove regna la discordia e dove le spiate all'ordine del giorno sono diventate la moneta di scambio per ottenere un particolare occhio di favore o l'acquisto di un lasciapassare». I due procedimenti disciplinari contro De Carolis riguardano le critiche che quest’ultimo ha sollevato, da senatore accademico, nel corso di una seduta del Senato, e il caso delle cosiddette “lauree facili”, per il quale De Carolis aveva subìto già un procedimento disciplinare finito con l’archiviazione. (a.i.)

