I sindacati Stellantis: dateci la settimana corta

15 Luglio 2024

La proposta alla direzione aziendale da Fim, Uilm, Fismic e Ugl per arginare la cassa integrazione

ATESSA. Settimana corta, dal lunedì al venerdì, nello stabilimento Stellantis dei furgoni leggeri nel periodo di calo produttivo. È la proposta fatta alla direzione aziendale da parte delle segreterie territoriali e componenti del comitato esecutivo di Fim, Uilm, Fismic e Ugl per arginare il drammatico periodo di cassa integrazione.
La richiesta era già stata fatta a giugno a seguito del report, da parte dell'azienda, di un primo grosso calo negli ordinativi dei veicoli cabinati per evitare la cassa integrazione parziale che, si temeva, avrebbe messo i dipendenti uno contro l'altro visto che il provvedimento non riguardava tutto il parco dipendenti del plant, ma solo alcune centinaia di loro per volta.
L'azienda aveva negato questa possibilità per il fatto che con la settimana corta si sarebbe rischiato di perdere anche la produzione dei veicoli furgonati nei giorni di fermo. Ma nelle ultime settimane la situazione è precipitata anche dal punto di vista della richiesta dei furgoni, scesa anch'essa vertiginosamente.
L'azienda ha fissato una ulteriore settimana di cassa integrazione (che si sussegue ormai dal 10 giugno scorso) dal 29 luglio al 4 agosto in via precauzionale per il massimo della totalità dei dipendenti.
Ma se non se ne dovesse riscontrare la necessità, il provvedimento di Cigo sarebbe sempre parziale. Con la settimana corta invece si sarebbe evitato, come spiegato da alcuni esponenti dei sindacati firmatari del contratto collettivo Stellantis, di far stare a casa sempre le stesse persone, di intaccare il salario dei lavoratori e di tenere in piedi, inspiegabilmente, il turno paradossalmente più costoso, ovvero quello notturno (turno C) interessato molto poco dalla Cigo.
Attualmente la ex Sevel, come già comunicato nelle scorse settimane, sta producendo a ritmi molto blandi, sull'onda di 770-780 furgoni al giorno a fronte dei 1.250 di diverse settimane fa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA