I sindaci in coro: «Non chiudete il tribunale»

Le reazioni. Menna: con la Procura è presidio di legalità. Magnacca: lo Stato c’è e si è fatto sentire
VASTO. Blitz antidroga all’alba a Vasto e San Salvo. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, plaude alle forze dell’ordine e alla magistratura e invoca la sopravvivenza del tribunale. «Ringrazio tantissimo», dice Menna, «la Procura distrettuale antimafia che da anni cerca di impedire alla malavita organizzata e alle organizzazioni criminali di mettere radici nel nostro territorio. L’operazione Evelin dimostra ancora una volta - così come l'operazione Adriatico e le tante rapine subite - che Vasto ha bisogno di un’attenzione particolare da parte del ministero dell’Interno. Torno a chiedere che vengano salvati la Procura e il tribunale di Vasto. Sono indispensabili presidi di legalità. Il mio», dice Menna, «è un accorato appello in difesa di una terra che invoca sicurezza. Vanno rinforzati gli organici di polizia e carabinieri ridotti in odo preoccupante. Non sono un sindaco che si lega al ministero o fa clamorose manifestazioni. Non amo le catene ma invoco, partendo da fatti che dimostrano la delicatezza del territorio, una giusta attenzione da parte del governo».
Grande la soddisfazione del sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «Quello di stamane (ieri per chi legge, ndc) è stato un buon risveglio per tutti noi», ha commentato a caldo il primo cittadino. «Ci aspettavamo una risposta delle forze dell’ordine e c'è stata. Ringrazio il ministro degli Interni Matteo Salvini, il prefetto Antonio Corona, i comandanti provinciali della Finanza, Serafino Fiore, e dei carabinieri, Florimondo Forleo, il maggiore Amedeo Consales e il tenente Luca D’Ambrosio e tutti i militari impegnati nell’operazione. Questi risultati sono il frutto di un’attività investigativa che da tempo è stata avviata. Con questa operazione deve arrivare a tutti forte e chiaro un messaggio: a San Salvo lo Stato c’è ed è presente. Ai criminali dico per voi non c’è e non ci sarà più spazio nella nostra città. Non venite e se venite sappiate che non la passerete liscia». Il sindaco Magnacca ha invitato i cittadini a continuare ad avere fiducia nelle forze dell’ordine «affinché la nostra prima preoccupazione», ha concluso il sindaco, «sia quella di proteggere con la loro attività i nostri giovani dai tentacoli della criminalità più o meno organizzata. Non possiamo pensare di rendere San Salvo un’isola felice, ma tutti assieme dobbiamo lavorare per proteggerla». (p.c.)
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