I sindaci: «La criminalità c’è ma è cresciuta la vigilanza»

8 Maggio 2018

ARCHI. È un coro unanime di plauso quello che si leva dai sindaci del territorio sangrino per l’operazione dei carabinieri che, nella notte tra sabato e domenica, hanno sgominato la banda di...

ARCHI. È un coro unanime di plauso quello che si leva dai sindaci del territorio sangrino per l’operazione dei carabinieri che, nella notte tra sabato e domenica, hanno sgominato la banda di malviventi che si accingeva a far esplodere l’ennesimo bancomat. Il blitz è avvenuto a Piane d’Archi e ha portato all’arresto, dopo un conflitto a fuoco, di cinque pugliesi, di cui uno, il basista, era solito pernottare nella zona quasi sempre a ridosso di rapine e furti. Il primo a congratularsi con i carabinieri è stato Mario Troilo, sindaco di Archi. «L’eccezionale operazione di domenica notte è la dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, del lavoro instancabile che le forze dell’ordine e l’autorità giudiziaria svolgono, quotidianamente, a servizio della comunità», afferma il primo cittadino di Lanciano, Mario Pupillo, «spesso è un lavoro svolto nell’ombra, in silenzio e proprio per questo efficace. Il nostro grazie va agli uomini e alle donne impegnati a tutela della nostra sicurezza, anche a rischio della propria vita come dimostra l’operazione dell’altra notte, che ha consentito di assicurare alla giustizia 5 uomini ritenuti responsabili, tra l’altro, della rapina a mano armata nel centro commerciale di Lanciano dello scorso marzo. Complimenti vivissimi ai carabinieri del comando provinciale e alla Procura di Lanciano nella persona del procuratore capo Mirvana Di Serio che coordina le indagini. A nome delle comunità che rappresento esprimo gratitudine e orgoglio al comandante provinciale, colonnello Florimondo Forleo, e al prefetto Antonio Corona per il successo dell’operazione». Per Giulio Borrelli, sindaco di Atessa, «il drammatico fatto di Piane d’Archi dimostra che la criminalità c’è e ci preoccupa, ma è anche la riprova di una accresciuta vigilanza delle forze dell’ordine sul territorio. Grazie ai carabinieri della compagnia di Atessa che, insieme con altri, hanno portato a termine una operazione rischiosa e catturato la banda dei bancomat che non aveva preso di mira solo Archi, ma anche altri centri della nostra zona».
Matteo Del Nobile