I sindaci: lotta per strade e cinghiali
Il Comitato dei 40 pronto ad affrontare le nuove emergenze
ATESSA. Dopo gli ottimi risultati ottenuti nel 2018, il Comitato dei sindaci del Sangro-Aventino e Frentano lancia nuove battaglie per la tutela e la valorizzazione del territorio. L’occasione è stata data dall’ultima riunione programmata per l’anno in corso che si è svolta nella sala consiliare di Atessa, alla quale ha partecipato una rappresentanza dei quaranta sindaci del comitato. Una cosa è stata messa in chiaro: i sindaci non abbasseranno la guardia. «Non faremo nessuno sconto alla nuova giunta regionale così come non l’abbiamo fatto a quella uscente», hanno ribadito.
Il 2018 è stato un anno di successi: la bocciatura da parte della commissione regionale Via, del progetto della ditta Di Nizio per lo smaltimento di rifiuti sanitari pericolosi in Val di Sangro; la Ecoeridania ha già rinunciato a riaprire lo stabilimento Ciaf per fanghi industriali pericolosi a Piazzano; il Servizio gestione rifiuti regionale ha proposto la revoca dell’autorizzazione alla ex Ciaf; la Regione ha bloccato il tentativo di installare una discarica di amianto a Rocca San Giovanni. Senza considerare la battaglia vinta per la conversione del San Camillo in ospedale di zona disagiata.
«Adesso ci proiettiamo al futuro», afferma Giulio Borrelli, sindaco di Atessa, «con due emergenze: la viabilità con le nostre strade sono disastrate; e la sovrappopolazione dei cinghiali. Dobbiamo conservare il metodo di lavoro: mantenere insieme i sindaci che hanno diverse esperienze politiche. Insieme si lotta, insieme si vince. Tutti dobbiamo essere accomunati dal desiderio di portare un vantaggio al territorio». Altri sindaci hanno individuato nuove priorità. Il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, ha auspicato la battaglia per migliorare il rifornimento idrico; Gianni Bellisario, sindaco di Perano ha augurato un impegno per il ripristino della ferrovia Quadri-Fossacesia.
Matteo Del Nobile
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