I sindaci preparano le richieste alla Asl

1 Settembre 2021

Il comitato ristretto si riunisce mercoledì prossimo: «Va potenziata la medicina del territorio»

CHIETI . Potenziare e migliorare la medicina del territorio, prima fondamentale barriera contro il Covid e importante presidio di vivibilità delle zone interne. Questa la prima richiesta che arriverà alla Asl da parte del comitato ristretto dei sindaci, formato dai primi cittadini di Chieti, Lanciano, Vasto, Casoli e Atessa. Il nuovo organo è stato eletto a luglio scorso e il neo presidente è il sindaco di Chieti Diego Ferrara che è al lavoro per preparare la prima riunione operativa dell’organismo prevista tra una settimana, mercoledì 8 settembre. Ci sarà un incontro con tutti i componenti del Comitato che ha il compito di portare le istanze del territorio all’attenzione della Asl.
Ieri Ferrara si è confrontato con il sindaco di Casoli Massimo Tiberini, oggi sarà la volta di Francesco Menna a Vasto e domani toccherà a Giulio Borrelli ad Atessa. Con il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, invece, gli incontri sono molto più frequenti e riguardano anche altri argomenti, essendo Pupillo anche presidente della Provincia. «Sicuramente chiederemo di destinare maggiori risorse alla medicina del territorio», dice Ferrara, «importantissima soprattutto per le aree interne. In questi miei incontri mi sono potuto rendere conto delle tante carenze di questo settore. A cominciare dal fatto che i distretti sanitari di base, soprattutto quelli più periferici, mancano di attrezzature e medici specialisti».
Altro problema che il sindaco ha potuto riscontrare è quello della poca efficienza della rete di emergenza-urgenza. «Proprio l’efficientamento della rete di emergenza-urgenza», continua Ferrara, «era stato uno dei motivi per cui nel 2010 la Regione Abruzzo, con l’ex assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, era riuscita a uscire dall’epoca del commissariamento. E ora, invece, i sindaci, soprattutto quelli delle zone interne, mi dicono che bisogna fare ancora molto in termini di servizi al cittadino in questo settore che può segnare la vita o la morte di una persona. Occorre assolutamente potenziare la sanità sul territorio e non pensare soltanto a quella ospedaliera che ha certamente anch’essa molte problematiche. Il comitato ristretto dei sindaci, d’altronde, rappresenta tutti i sindaci del territorio», conclude Ferrara, «io, attraverso diversi incontri, sto raccogliendo le esigenze di tutti i Comuni, per poi fare sintesi nel confronto che avremo la prossima settimana con la direzione della Asl». (a.i.)
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