I sindaci: stazioni più accessibili ai disabili

24 Gennaio 2018

FOSSACESIA. Scali ferroviari, i Comuni chiedono l’impegno di Rfi per abbattere le barriere architettoniche. I sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e San Vito, Emiliano Bozzelli, nel corso...

FOSSACESIA. Scali ferroviari, i Comuni chiedono l’impegno di Rfi per abbattere le barriere architettoniche. I sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e San Vito, Emiliano Bozzelli, nel corso dell’incontro avuto nei giorni scorsi a Roma con il presidente di Rete Ferroviaria Italiana Claudia Cattani per il passaggio delle ex stazioni ferroviarie dismesse al patrimonio pubblico dei Comuni, hanno affrontato anche un altro argomento. Si tratta degli interventi da eseguire negli scali della linea ferroviaria Adriatica per l’abbattimento delle barriere architettoniche. «Rfi ha avviato una serie di azioni a livello nazionale per aumentare l’accessibilità delle stazioni alle persone con disabilità», dice Di Giuseppantonio, «la soluzione di questa situazione è stata più volte sollecitata da parte mia e di altri sindaci della zona. D’altro canto la nostra insistenza è dovuta anche al fatto che Rfi ha predisposto una serie di lavori a binari, sottopassaggi pedonali, rampe di accesso e altri interventi. Abbiamo ricordato al presidente Cattani che i nostri scali ferroviari sono quotidianamente frequentati da studenti e lavoratori e in estate da molti turisti, che raggiungono le località della costa grazie ai collegamenti ferroviari. Per queste ragioni è necessario rendere il servizio accessibile a tutti. E», conclude il primo cittadino, «di fronte alle nostre ragioni abbiamo incontrato la disponibilità da parte di Rfi. Purtroppo, non sono state inserite nella programmazione precedente le stazioni di Fossacesia-Torino di Sangro e San Vito-Lanciano». Di Giuseppantonio e Bozzelli hanno anche chiesto servizi igienici e il miglioramento delle sale di attesa nei due scali.