I tre licei tornano prima in classe

La campanella suona domani per classico, scientifico e artistico. Gli istituti comprensivi ripartono il 12
LANCIANO. Sono terminati i sopralluoghi di tecnici e dirigenti del Comune dal punto di vista della normativa antisismica negli istituti scolastici: gli alunni di materne e primarie potranno rientrare in classe nel giorno stabilito dai calendari scolastici, il prossimo 12 settembre.
NORMATIVA ANTISISMICA. Già dalle scorse settimane si sono avvicendate numerose ispezioni e supervisioni volute non solo da direttive e circolari nazionali, che hanno cominciato a fioccare in seguito al terremoto nel centro Italia, ma dalla stessa amministrazione comunale che, prima dell’inizio delle lezioni, non ha voluto lasciare niente al caso. In base alla ricognizione del patrimonio scolastico effettuata dai tecnici dell’ufficio Lavori pubblici, le scuole non hanno subito alcun danno a seguito del sisma che ha squassato il Reatino. «Le ispezioni non sono state solo visive», assicura l’assessore ai lavori pubblici, Pino Valente, «ma molto accurate. Stiamo lavorando in maniera importante sulle scuole già da tempo, ben sapendo che c’è ancora tanto da fare ma che abbiamo investito oltre 2,5 milioni di euro per l’edilizia scolastica a partire dal precedente mandato e che l’impegno proseguirà in futuro». Al momento sono tre le scuole che stanno subendo interventi di miglioramento sismico: le scuole dell’infanzia Marcianese e Olmo di Riccio e la primaria Rocco Carabba. Tutte sono pronte ad accogliere i bambini fin dalla prima campanella. Per la scuola Carabba si sta procedendo suddividendo gli interventi per aree, in modo da non intralciare le lezioni. «Siamo stati uno dei primi Comuni ad avviare studi specifici sulla vulnerabilità sismica», rimarcano dai lavori pubblici, «e già dal 2009 gli istituti scolastici sono sotto controllo». Certo, l’edilizia scolastica esistente è abbastanza vetusta. Gli interventi che si possono effettuare sui vecchi edifici riguardano soprattutto l’alleggerimento delle strutture. Qualche disagio lo sta vivendo la scuola media Mazzini, costretta a impegnare aule nel sottoscala, situazione che si è già verificata negli scorsi anni. «Stiamo interloquendo con la dirigente», spiega Valente, «e, dove possibile, stiamo effettuando piccoli lavori di manutenzione».
APERTURE. Tutti gli istituti comprensivi quest’anno partono all’unisono, il 12 settembre. Qualche eccezione arriva per le superiori: i licei classico, artistico e scientifico anticipano le lezioni a domani. Scuole chiuse per la festa patronale il 16.
MENSE. L’amministrazione comunale si è impegnata a far partire il servizio mense in contemporanea con lo squillo della prima campanella. «Siamo pronti», sottolinea l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, «grazie ad una serie di interventi economici e anche di messa a norma, la ristorazione scolastica parte dal primo giorno di scuola. E quest’anno ci sono anche altri istituti che si servono delle mense comunali, segno della qualità del servizio: la paritaria Gesù Bambino e la materna Giardino dei bimbi del comprensivo D’Annunzio. Tutto pronto anche per i nidi comunali: siamo riusciti ad esaurire tutte le richieste, ad eccezione di sette bambini le cui famiglie non risiedono però a Lanciano».

